Tra tutti gli italiani che da giugno a settembre hanno trascorso o si apprestano a trascorrere le proprie vacanze in una meta straniera, la spesa media, infatti, e’ salita dai 1.095 euro dell’estate scorsa ai 1.145 euro di quest’anno (+4,6%). Per coloro che, invece, hanno deciso di rimanere in Italia la spesa media e’ passata dai 745 euro del 2004 ai 716 euro di quest’anno (-3,9%). E’ quanto emerge dai dati dell’indagine svolta da Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche.

Il presidente della Federalberghi-Confturismo Bernabo’ Bocca ha commentato: ”i dati confermano il pessimo momento che la nostra economia sta attraversando ed e’ la prova evidente che, con questa dinamica della spesa turistica interna, parlare di ‘caro vacanze’ appare quasi una contraddizione in termini. La medesima accusa ci fu lanciata l’estate scorsa, – ricorda Bocca – ma alla fine del 2004 l’Istat rilevo’ che i prezzi degli alberghi erano complessivamenteaumentati del 2% rispetto ad un tasso d’inflazione del 2,2%”. Secondo Bernabo’ Bocca ”occorre quindi che la soluzione a questa serie di problematiche, che attanagliano una delle principali attivita’ economiche del Paese, sia politica e parlamentare"

Altro dato evidenziato dalla ricerca è che il 40,4% dei nostri concittadini e’ tornato a fare vacanza nella stessa localita’ dell’anno scorso. Una percentuale elevatissima che dimostra come le localita’ turistiche del nostro Paese sappiano conservare il loro appeal per un notevole numero di vacanzieri. Tra le regioni piu’ gettonate, al primo posto assoluto, si colloca la Sardegna con il 12,3% di quota di mercato. Seguono nell’ordine la Sicilia con l’8,7% e la Puglia con l’8,3%. Quindi l’Emilia Romagna e la Toscana entrambe con il 6,9% di quota di mercato, il Veneto con il 5,9%, il Trentino Alto Adige con il 5,8% e la Calabria con il 5,4%.

I piu’ legati alla propria terra sono i siciliani. Ben il 53,8% di essi hanno scelto localita’ turistiche della Sicilia per trascorrere le vacanze estive. Tra coloro che al contrario sono andati fuori dal proprio territorio regionale, la regione piu’ gettonata e’ stata la Sardegna. Coloro che invece hanno ‘abbandonato’ maggiormente la propria regione in estate sono stati i lombardi. Solo il 5,1% dei lombardi ha scelto questa estate di trascorrere le vacanze in una localita’ del proprio territorio. La stragrande maggioranza e’ andata fuori dai confini regionali, prediligendo in primis anch’essi la Sardegna.

Alla luce dei dati emerge, secondo Bernabo’ Bocca, la necessita’ che l’Italia si doti di un ministero per le Politiche del Turismo. ”L’Italia – ha sottolineato – deve dotarsi di un ministero per le Politiche del Turismo, sulla falsariga dei principali Paesi nostri concorrenti. Lo chiede il 69,5% degli italiani. Lo chiedono le imprese del settore. Lo chiede l’economia turistica che mai come quest’anno sembra messa alle corde dalla recessione nella quale il Paese si dibatte”.

Rispetto al 2004, la percentuale degli italiani che richiedono un ministero per il settore (il 69,5% pari a 32,9 mln di cittadini elettori) e’ in crescita. L’anno scorso, infatti, si dichiararono favorevoli il 67,7% dei cittadini. I contrari quest’anno, rileva Federalberghi, sono stati il 15,4% rispetto al 15,8% del 2004. Coloro che non hanno una opinione in proposito quest’anno sono stati solo il 14,7% rispetto al 16,9% del 2004.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)