L’Assessore al Turismo della Regione Calabria, Beniamino Donnici, ha rese note le linee guida e gli obiettivi strategici che rivoluzioneranno il futuro sistema turistico in Calabria. "La costituzione di un nuovo parco normativo in materia turistica regionale – ha spiegato l’assessore – si era reso indispensabile a causa dell’arretratezza della precedente legge n.13 del 1985. Sicchè – prosegue Donnici – la Calabria non ha ancora recepito tutte quelle innovazioni legislative del quadro nazionale della legge 135 del 2001 e le nuove norme comunitarie intanto emanate in materia turistica".

La parola d’ordine per il nuovo corso del Turismo calabrese sarà programmazione. Nella nuova normativa è previsto infatti un piano turistico regionale triennale. "E’ questo – ha spiegato Donnici – per evitare improvvisazioni e guasti che hanno caratterizzato finora la gestione del turismo in Calabria. L’obiettivo principale – ha proseguito l’assessore – sarà quello di rispettare il programma elettorale dell’Unione, vale a dire, considerare il Turismo come elemento strategico per il rilancio dell’economia del nostro territorio e costruire dunque una serie di nuove opportunità d’impresa e occasioni di impiego per i giovani inoccupati".

Contemporaneamente, sarà superata l’era degli APT per far posto ad un nuovo organismo regionale, che dovrà essere essenzialmente un ente strumentale, un organo tecnico, snello e funzionale con forte carattere scientifico e con compiti di monitoraggio, analisi e raccordo dei sistemi turistici locali. Gli stessi sistemi turistici non saranno enti ma associazioni che dovranno dotarsi di uno statuto e possedere alcuni requisiti considerati minimi. Tra questi, la definizione di un territorio che non comprenda solo aree marine anche i territori interni e montani in un raccordo virtuoso tra mare, montagna, storia e beni culturali.

Questi sistemi dovranno produrre programmi e progetti che saranno finanziati in funzione di un’adeguata verifica della qualità e degli obiettivi. Il sistema di finanziamento sarà a progetto. Altro elemento innovativo e qualificante della nuova normativa a cui punta l’assessorato al Turismo è la cosiddetta Carta dei Turisti, una serie di norme a tutela del territorio e dei vacanzieri con la previsione di verifiche e controlli rispetto alla qualità dei servizi, alla professionalità e quant’altro di chi opera nel turismo.

Si punterà molto inoltre sulla creazione di nuovi eventi importanti e duraturi nel tempo. In sostanza si vuole rinnovare il marchio e l’immagine della Calabria puntando anche attraverso gli eventi culturali, sportivi, musicali ad uscire dalla logica dei finanziamenti a pioggia per puntare sulla qualità e sulla destagionalizzazione.

"Nel complesso – conclude Donnici – lavoreremo per dare alla nostra regione una nuova veste e una nuova forza economica attraverso quel grande strumento rappresentato dal Turismo in Calabria che possiede un capitale enorme di bellezze naturali e artistiche finora ancora non sfruttato".


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