Poco più di 16 milioni di italiani si apprestano ad effettuare una vacanza nel mese di agosto sul totale di quasi 24 milioni stimati per il periodo compreso tra giugno e settembre di quest’anno. La vacanza ed il viaggio, seppure più corti rispetto al passato, restano dunque un must per molti italiani, ma ovviamente non per tutti: quattro italiani su dieci hanno effettuato un soggiorno con pernottamenti fuori casa o si apprestano a farlo, ma il 60% resta a casa o rinvia le vacanze ad ottobre. Sono i dati principali che emergono da un’indagine realizzata da Confcommercio Censis e Censis.

Entrando nel dettaglio della ricerca, si scopre che l’83% di chi è in vacanza soggiorna in case, in albergo o nelle strutture extra alberghiere, mentre il 17% andrà esclusivamente nella propria casa di villeggiatura. La durata media delle vacanze estive 2011 è di 10 giorni, ma in generale, se nella maggioranza dei casi la durata sarà identica a quella dello scorso anno, una quota consistente, pari al 22%, effettuerà vacanze più corte, probabilmente in un’ottica di razionalizzazione, cercando di risparmiare.

Nonostante il rito "agostano" coinvolga la maggior parte delle persone in villeggiatura, ben il 33% ha effettuato la vacanza a giugno e/o luglio e una quota del 12% partirà a settembre. Del 60% di chi ha dichiarato di non effettuare alcuna vacanza, la grande maggioranza ha addotto come giustificazione l’esigenza di risparmiare, mentre circa il 5% ha dichiarato di preferire le vacanze in altri periodi dell’anno. In ogni modo, le vacanze restano un tratto importante dello stile di vita di un numero consistente di famiglie italiane; se è vero che il 40% si muoverà o si è già mosso in questo periodo estivo, una quota del 20% ha dichiarato di avere fatto un periodo di vacanza con almeno 3 pernottamenti fuori casa nella prima parte dell’anno.

"Confcommercio e Confesercenti convengono con quanto avevamo previsto in tema di vacanze estive" afferma Federconsumatori che in tempi non sospetti aveva diagnosticato che quest’anno solo il 38,5 % di cittadini italiani avrebbero fatto vacanza e che nello stesso tempo la stessa fruizione della vacanza avrebbe cambiato modalità: addio alle canoniche due settimane, sì "mordi e fuggi".

"Ancora una volta -affermano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef – la situazione di crisi e la recente manovra hanno aggravato non solo il benessere delle famiglie ma l’intera economia . Ribadiamo, perciò, che il Paese aveva la necessità di una manovra economica completamente diversa da quella messa in campo dal Governo e che bisognava fare altre cose per il risanamento e l’equilibrio di bilancio quali, ad esempio: taglio delle Province, aumento tassazione rendite finanziarie, lotta all’evasione fiscale e contributi di solidarietà da alti redditi per citarne solo alcune di quelle necessarie".


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