Tiene la presenza dei turisti italiani – nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati dello 0,5% – mentre diminuisce quella dei clienti stranieri con una perdita del 3,3%. Nel primo semestre dell’anno gli alberghi italiani hanno perso l’1,3% rispetto al primo semestre dell’anno precedente, con 106,3 milioni di presenze rispetto ai 107,7 milioni del 2007. Queste le elaborazioni dei dati provvisori delle rilevazioni mensili condotte da Federalberghi-Confturismo nell’ambito del proprio Osservatorio turistico-alberghiero.

Nel dettaglio, al termine dei primi cinque mesi del 2008 la domanda complessiva (con 78,2 milioni di presenze) è diminuita dello 0,3%, quella dei clienti italiani (con 40,4 milioni di presenze) è aumentata del 2,1%, mentre quella straniera (con 37,7 milioni di presenze) è diminuita del 2,7%. A giugno la flessione riguarda tutte le voci: quella complessiva (28,1 milioni di presenze) è scesa del 4%, quella italiana del 3,2% e quella straniera del 5% (rispettivamente 16 e 12,1 milioni). In controtendenza, rileva Federalberghi, vanno invece i prezzi che da gennaio a giugno sono aumentati dello 0,2% rispetto al costo della vita del 3,3%.

"Questi segnali – commenta il Presidente della Federalberghi-Confturismo Bernabò Bocca – sono purtroppo la chiara dimostrazione di una crisi generale, aggravata da una situazione economica difficile per le famiglie italiane, penalizzate da un costo della vita quasi fuori controllo. Mentre il calo della componente turistica estera sconta per statunitensi, giapponesi ed inglesi uno svantaggioso rapporto di cambio valuta, e per il resto dei turisti stranieri l’appannamento d’immagine del nostro Paese".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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