Per un turista europeo che vuol passare la settimana di Ferragosto in Italia, in una località di mare, l’offerta dei pacchetti turistici non è delle più convenienti: si va dagli 844 euro ai 1690. E per i turisti italiani le cose non vanno meglio: per la settimana di Ferragosto al mare si arriva a spendere fino a 1568 euro a persona. Sono i dati emersi dalla ricerca effettuata dall’Osservatorio Nazionale Permanente di Federconsumatori e dall’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, sulle proposte di viaggio formulate dai tour operator.

Federconsumatori rilancia oggi questi dati per invitare gli operatori del turismo italiani a raggiungere un nuovo equilibrio tra qualità e prezzi, per recuperare il terreno che altri stanno erodendo in misura considerevole. "Pur essendo in questi ultimi anni migliorata la qualità dell’ospitalità – scrive in una nota l’Associazione dei consumatori – rimangono poco competitivi i costi dei pacchetti turistici relativi al nostro Paese. Questa è una delle cause, certo non l’unica, che incide negativamente sulla intercettazione dei flussi turistici a livello internazionale, collocandoci sempre più in basso (oggi al settimo posto), nella classifica dei paesi più visitati".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)