Il Governo ha istituito un nuovo Comitato per la formazione nel settore del turismo. Il nuovo organismo riunisce accademici ed esperti per monitorare le necessità del settore turistico e formare nuove figure professionali, aumentare la qualità della ricettività turistica italiana e gli orizzonti dell’occupazione. A istituirlo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla. L’obiettivo del Comitato è proporre un programma di interventi a sostegno della formazione in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. In ipotesi c’è anche la realizzazione di un centro di eccellenza per la formazione turistica con sede anche al Sud Italia.

Secondo gli studi del "Comitato per la razionalizzazione della formazione turistica e la promozione della cultura dell’ospitalità", vi è infatti una scarsa rispondenza tra la preparazione offerta dai corsi di laurea specifici e le caratteristiche di formazione professionale richieste dal mondo del lavoro, mentre gli stessi sbocchi professionali risultano più proporzionati per istituti tecnici e scuole alberghiere.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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