In arrivo per le Regioni uno stanziamento di 21 milioni di euro per l’ulteriore evoluzione del Portale Nazionale del Turismo Italia.it. Il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, ha infatti firmato il decreto che destina queste risorse alle amministrazioni regionali per la creazione e lo sviluppo dei contenuti digitali. Il decreto, concordato con le Regioni, l’ENIT e le associazioni degli operatori turistici, è esattamente in linea con gli indirizzi fissati dal Comitato dei Ministri per Società dell’Informazione il 16 marzo 2004. In tale riunione sono stati deliberati 45 milioni di € di investimenti per il progetto "Scegli Italia", da implementare in due anni, di cui 20 milioni di € per la piattaforma digitale, i contenuti digitali di partenza, la costituzione di una redazione e la manutenzione del portale per un biennio; i rimanenti per l’acquisizione di contenuti di carattere innovativo e di alta qualità da destinare al coinvolgimento delle Regioni.

In linea con questa politica, le Regioni potranno presentare i progetti che saranno co-finanziati con 21 milioni di € e nei prossimi 12 mesi inserire le informazioni di carattere turistico di loro pertinenza sul Portale al fine di promuovere i rispettivi territori nel mondo attraverso la vetrina digitale.
"Questo progetto, voluto dal Governo per contribuire a sostenere la maggiore impresa italiana, ossia quella del turismo", ha detto Stanca, "colma una lacuna che colpevolmente i precedenti Governi, soprattutto alla fine degli anni ’90, non avevano affrontato né pensato. Finalmente anche l’Italia, come le altre nazioni, ha la possibilità di disporre di un portale nazionale che presenti nel mondo il nostro enorme patrimonio turistico, paesaggistico, artistico e culturale, che le consenta di competere con i grandi portali turistici, come quelli dei nostri principali concorrenti in Europa, ossia Francia e Spagna".

Secondo autorevoli valutazioni, infatti, l’uso di Internet per la ricerca, la prenotazione e la vendita delle vacanze è in crescita costante dal 1997, tanto che il giro d’affari è passato dai 200 milioni di € del 1998 a 27 miliardi di € previsti per il 2006. "A causa dell’assenza di iniziative concrete nella precedente legislatura, pur in presenza di un fenomeno che si stava già profilando in modo significativo", ha precisato il ministro Stanca, "questo Governo si è mosso con una considerevole intensità di risorse delineando un grande progetto organico e di sistema coinvolgendo tutte le componenti istituzionali e private in questo programma per la competitività del Sistema Paese sul fronte turistico, con risorse aggiuntive messe a disposizione prevalentemente attingendo al fondo per l’innovazione tecnologica", gestito dallo stesso ministro.

Il Ministro ha inoltre detto che "la politica per l’innovazione tecnologica è stata sempre basata (come è avvenuto per l’e-Government), su una grande collaborazione con le Amministrazioni locali. Per questo motivo", ha aggiunto, "non condivido l’atteggiamento di alcuni esponenti regionali che, in modo forzato e strumentale, hanno voluto rappresentare questo atto come ‘strappato’ a seguito di una ipotetica negoziazione con il Governo centrale. Questo è falso e frutto probabilmente dell’attuale clima elettorale". Stanca ha altresì annunciato, che dopo questo adempimento, presenterà prossimamente in anteprima alla stampa la prima versione del portale che vedrà l’avvio operativo nell’immediato futuro.

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