In aeroporto alle cinque del mattino ma il volo parte con 9 ore di ritardo. E’ successo a circa cento turisti siciliani che dovevano imbarcarsi su un volo in partenza da Catania e diretto a Budapest con la compagnia aerea Livingston. Confconsumatori ha dichiarato in una nota che sarà al fianco dei viaggiatori e che "invierà anche un esposto all’Enac, affinché si faccia piena luce su questo deplorevole episodio".

La giornata di tregenda degli sfortunati turisti si è aperta con la comunicazione da parte della compagnia aerea Livingston che, a causa di un presunto guasto tecnico, la partenza era spostata alle ore 12.00. Successivamente, alle ore 10.30, ai passeggeri è stato comunicata la cancellazione del volo e, dopo mezz’ora, con ulteriore comunicazione, hanno appreso che sarebbero stati protetti su un volo, appositamente creato tramite la compagnia Meridiana, che sarebbe partito alle ore 13.30. "Finalmente alle ore 14.00, dopo nove ore di attesa l’aero è decollato"!

"Ancora una volta – hanno sottolineato l’avv. Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori Sicilia, e l’avv. Samantha Nicosia, responsabile provinciale di Confconsumatori Ragusa – dobbiamo registrare l’ennesimo disservizio da parte dei vettori aerei, che continuano a trincerarsi, come avvenuto anche in questo caso, dietro generici guasti tecnici. I passeggeri, dopo l’annuncio della cancellazione del volo, hanno anche subito la beffa di restare per oltre trenta minuti in balia di se stessi e senza nessuna assistenza e informazione"- hanno dichiarato".

Confconsumatori ha reso noto sarà a fianco dei passeggeri che, "oltre ad avere diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento comunitario n. 261/2004, hanno anche diritto al risarcimento dei danni subiti per il minor godimento della vacanza e di quelli esistenziali per vacanza rovinata".

Inoltre, l’associazione dei consumatori invierà anche un esposto all’Enac, affinché si faccia piena luce su questo deplorevole episodio, che, ancora una volta, è pesato sui passeggeri.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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