Poste Italiane e l’associazione consumatori Movimento Difesa del Cittadino hanno concluso la seconda procedura di conciliazione, riconoscendo un rimborso ad una cittadina di Terni. In particolare, si tratta del caso della spedizione di una assicurata non giunta a destinazione. La cliente aveva presentato reclamo e, non avendo avuto riscontro entro i 60 giorni previsti dalla Carta della Qualità, ha fatto pervenire alla Commissione per il Centro 1 di Poste Italiane domanda di conciliazione.

La Conciliazione è una procedura extragiudiziale che ha lo scopo di risolvere in modo semplice, veloce e gratuito eventuali controversie dovute a disguidi postali. Nel caso di Poste si può ricorrere alla procedura di Conciliazione per controversie fino a 500 Euro che riguardano Posta Celere, Posta Assicurata, Posta Raccomandata, Telegramma, Fax, Pacco ordinario, paccocelere 1 e paccocelere 3.

Presso tutti gli uffici postali della regione e presso le sedi delle Associazioni dei Consumatori è disponibile, gratuitamente, il modulo per la domanda di conciliazione; attualmente è anche scaricabile direttamente dal sito internet www.poste.it, può essere presentato direttamente presso tutti gli uffici postali o sedi delle associazioni che hanno sottoscritto l’accordo.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.poste.it o telefonare al Call Center di Poste Italiane, 803 160 (la telefonata è gratuita). Oppure si possono contattare le 15 Associazioni dei Consumatori che hanno firmato con Poste Italiane l’accordo per la conciliazione: Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

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