La Giunta regionale piemontese su proposta dell’assessore al Commercio, Giovanni Caracciolo ha approvato la delibera sui criteri di assegnazione dei contributi alle associazioni dei consumatori iscritte all’albo e agli enti locali per l’anno 2007. Le domande devono essere presentate entro il 31 ottobre 2006.

Le iniziative da ammettere a contributo per l’anno 2007 sono: educazione al consumo rivolta alle scuole; servizi di potenziamento dell’informazione al consumatore; progetti di ricerca su tematiche attinenti al consumerismo, preferibilmente inerenti materie di competenza dell’amministrazione regionale (ambiente, artigianato, trasporti, sanità, agricoltura, commercio).
La novità per il prossimo anno – spiega la nota stampa diffusa dalla regione – è rappresentata dal fatto che si punta maggiormente sulle iniziative di educazione e di informazione rivolte al consumatore. Non sono previsti gli sportelli del consumatore in quanto già cofinanziati con i fondi statali del Ministero dello sviluppo economico fino a tutto il 2007. Ciascuna associazione ed ente locale potrà presentare fino ad un massimo di sei progetti, tranne il caso in cui si tratti di progetti cofinanziati da altri enti.

Ad ogni iniziativa sarà assegnato un punteggio secondo i seguenti parametri: diffusione territoriale; esperienza nell’ambito del servizio offerto; forme di aggregazione tra associazioni nella realizzazione dell’iniziativa e/o partecipazione finanziaria di altri enti pubblici; professionalità e numero degli addetti al progetto; qualità delle innovazioni proposte; numero e qualità dei materiali e della documentazione che verrà prodotta. Sono privilegiate le iniziative presentate da più associazioni e quelle in collaborazione con altri enti, pubblici e privati.
L’ammontare dei contributi concedibili non può superare l’80%, né essere inferiore al 50% della spesa a carico del richiedente del progetto ritenuto ammissibile, in relazione alla qualità dell’iniziativa e alla disponibilità finanziaria.

Le categorie di spesa ammissibili riguardano: acquisizione di servizi relativi a iniziative di comunicazione, pubblicità, consulenze professionali; costi sostenuti, relativi al personale dipendente dell’associazione di consumatori; spese generali, non riferibili ad ogni singola attività inerente al progetto, come affitto di locali, illuminazione, riscaldamento, telefono, fax, viaggi e missioni del personale dipendente. Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2007.La liquidazione dei contributi concessi avverrà per il 50% ad inizio dell’attività progettuale ammessa, il restante 50% a conclusione della stessa.

 

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