Garantire la qualità del servizio offerto dai centri di contatto, indipendentemente dal settore in cui essi sono chiamati ad operare, nelle fasi di relazione con il cliente, consumatori e cittadini. E’ l’obiettivo della norma tecnica Uni (Ente nazionale italiano di unificazione) sui requisiti del servizio dei call center, il cui processo di elaborazione si concluderà il prossimo 21 marzo.

Alla stesura del progetto di norma hanno partecipato enti ed aziende quali Telecom Italia, Enel, ABI, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Quello dei call center – si legge in una nota dell’Uni – è un settore in costante espansione ed evoluzione che rappresenta oggi in Italia un’importante opportunità di occupazione. Sono sempre di più le aziende che si affidano a queste strutture per comunicare con i loro clienti e con i cittadini: in Italia, si stima che operino nei Call e Contact Center circa 220.000 addetti inseriti in circa 1.400 aziende, con 92.000 postazioni attive (fonte CMMC, settembre 2005).


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