TV. Emittenti televisive vietate agli enti locali. Insorge Provincia di Firenze
Nell’ultima occasione utile prima delle ferie, il Governo ha fatto spuntare nel testo del decreto legislativo sul sistema radiotelevisivo un piccolo inciso all’articolo 5: "Gli Enti pubblici non possono né direttamente né indirettamente essere titolari di titoli abilitativi per lo svolgimento delle attività di operatore di rete o di fornitore di contenuti". A sottolinearlo è una nota stampa della Provincia di Firenze che ammonisce: "Questa previsione non era contenuta nel testo presentato alla Conferenza Stato-Regioni che aveva dato parere favorevole sul testo legislativo".
Si ricorda che la provincia ha messo in cantiere un proprio canale tematico dedicato al territorio. "Non capisco la ragione per la quale gli Enti Locali sono obbligati dalla legge a comunicare in modo efficace, e poi non possono utilizzare il video. Vietare di investire sulla comunicazione video non risolve anzi aggrava il problema delle emittenti locali – dice Renzi – ed è a maggior ragione incredibile, se si pensa che la normativa è voluta da un Governo presieduto da un Premier che è stato il primo ad innovare nel campo della comunicazione televisiva. Con questo comma inserito per qualche pressione lobbistica Berlusconi rinnega se stesso, e qui il problema è tutto suo, ma intacca anche i principi costituzionali, e il problema diventa di tutti".

