Si è tenuta a Bruxelles lo scorso 31 marzo la riunione dell’ European Consumer Consultative Group (ECCG). Tra le decisioni del Consiglio è stato stabilito che per motivi di bilancio per il prossimo autunno non verrà organizzata la consueta assemblea annuale delle associazioni dei consumatori. "L’assemblea serve a far conoscere le associazioni del sud con quelle del nord Europa, permette alle associazioni più povere di entrare in contatto con quelle più ricche". Questo il commento di Anna Bartolini, membro italiano del ECCG che spiega: "La Commissione ha tagliato il bilancio relativo alla politica dei consumatori riducendo l’opportunità d’incontro e di dialogo tra le piccole e medie associazioni vanificando i luoghi di dibattito necessari quando ci sono distanze enormi tra i diversi Paesi. Le assemblee sono espressione di garanzia e di democrazia, mi auguro che la Commissione ritorni sui suoi passi".

L’organismo consultivo ha inoltre costituito al suo interno in forma ufficiale il gruppo di lavoro " problemi finanziari". "A tutt’oggi – continua Bartolini – questo è il primo organismo ufficiale di consultazione. E’ stato eletto membro italiano Gianni Colangelo, avvocato dell’ Adusbef. La prima riunione del suddetto gruppo è fissata per il 20 giugno prossimo, in tale occasione l’avvocato non rappresenterà solo la sua associazione ma dovrà riportare pareri e posizioni di tutte le associazioni del CNCU".

L’ordine del giorno della riunione ha toccato diversi punti, che riportiamo di seguito:

  • "Labellint: E’ tornato sul tavolo il tema dell’etichettatura nutrizionale obbligatoria sul quale si è discusso concordando sul principio di massima che l’etichetta deve basarsi su pochi criteri, ma validi per tutti gli alimenti evitando di trovare sul mercato etichette che sul versante nutrizionali trasmettono informazioni scorrette e discordanti.
  • Revisione dell’ "acqui comunitario": la revisione comprenderà 10 direttive: vendite a distanza, vacanze a pacchetto, unfair trade, ( marketing aggressivo e ingannevole), multiproprietà, indicazione dei prezzi, carte di credito e pagamenti ,garanzie e giurisdizione , sanzioni. I lavoro sono iniziati dalla direttiva sul time sharing.
  • Competition: il signor Juan Reviére Martì è il responsabile del nuovo Competition working Group.

Tre domande verranno redatte a tutte le associazioni dei consumatori :

1) descrivere il dialogo che si sviluppa con le autorità competenti in tema di "concorrenza";
2) qual’è il tema più "gettonato" nei ricorsi che le associazioni fanno all’Antitrust;
3) le associazioni dei consumatori hanno diritti per iniziare una causa collettiva per danni in un tribunale nazionale in caso di violazione delle regole di concorrenza?

  • Società dell’informazione: ospite della riunione Fabio Colasanti , direttore Generale della DG società dell’informazione e media che ha commentato le proposte della Commissaria Viviane Reding sulla problematica del Roaming. In vista della preparazione del regolamento la Commissione consulterà le parti interessate su i seguenti quesiti: quale forma di regolamentazione, quali meccanismi di regolazione dei prezzi, quale l’impatto di una possibile regolamentazione dei prezzi del roaming.
  • Credito al consumo: durante questa presidenza austriaca sarà improbabile l’approvazione della nuova direttiva mentre si stima che nel secondo semestre del 2006 ( presidenza finlandese) ci saranno esiti positivi".

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