"L’acqua non può essere considerata una merce ma un bene imprescindibile, una risorsa alla quale tutti devono poter accedere". Questo il commento dell’Assessore della regione Lazio alla tutela dei consumatori e Semplificazione Amministrativa:Mario Michelangeli, in una nota oggi diffusa, in merito alle bollette "esose" arrivate ai cittadini di Ceccano da pagare in un’unica soluzione, e che raggiungono anche la spropositata somma di 600 euro.

"Ci siamo, più volte, rivolti all’ACEA (Multiservice per energia elettrica, teleriscaldamento, acqua) – ha aggiunto Michelangeli nella nota – chiedendo una verifica riguardo costi adeguati per il consumo dell’acqua Ottenemmo risposte positive anche riguardo il servizio in generale, la sistemazione delle tubature contro gli sprechi, l’ampliamento di sportelli. Ora, invece, ci arrivano proteste dei cittadini di Ceccano per bollette esorbitanti da pagare, tra l’altro, in una sola soluzione. Sappiamo delle difficoltà in cui versano molte famiglie soprattutto in conseguenza del carovita e, in maniera particolare, dopo le recenti festività".

"Sarà opportuno sospendere il pagamento delle bollette – conclude l’assessore regionale – verificare costi reali, adeguare il servizio alle esigenze del territorio ed, eventualmente, mettere in condizione i cittadini di poter far fronte alla spesa ratealizzandole. Al più presto, come già chiedemmo in passato, intendiamo convocare i dirigenti dell’ATO 5 per proporre un percorso che valorizzi l’utenza dalla parte dei cittadini e, al tempo stesso, l’azienda erogatrice del servizio. Abbiamo, insieme, trovato soluzioni per altre realtà e ci auguriamo, quindi, di trovarne anche per Ceccano".

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Redazione
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