VOLONTARIATO. Legambiente e Libera: al via campi della legalità
Legambiente e Libera hanno dato il via, dopo 4 anni, a 7 campi della legalità, quasi tutti internazionali, all’interno di strutture confiscate ai boss mafiosi. La campagna ambientalista e in difesa della legalità si propone di "diffondere una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico che possa contrapporsi alla cultura del privilegio e del ricatto che contraddistingue i fenomeni mafiosi nel nostro Paese. – ha dichiarato Roberto Della Seta, presidente di Legambiente – E’ necessario dimostrare che, anche in quei luoghi dove la mafia ha spadroneggiato, è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla legalità e sul rispetto della persona umana e dell’ambiente".
In particolare Libera, associazione contro le mafie, ha ricevuto, ai sensi della legge 109/96 (Disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati), l’assegnazione di diversi beni immobili confiscati ai boss mafiosi; in molti di questi ora lavorano cooperative agricole sociali che hanno ridato vita e produttività a queste terre, riconquistato territori e risorse che con la violenza e l’arroganza erano state tolte alla collettività, riconsegnandole così alla società civile. I campi, oltre ai lavori nei terreni insieme agli operatori delle cooperative, prevedono sessioni di studio e informazione sulle tematiche della lotta antimafia. Inoltre i volontari avranno la possibilità di partecipare alla "48 ore non-stop per lo sviluppo e la legalità", un evento che commemora la scomparsa del giudice Borsellino nella strage di Via D’Amelio.
"Oggi questi terreni confiscati alle mafie – ha spiegato don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera – in Calabria, in Sicilia, sono tornati ad essere un bene della collettività. Rappresentano un esempio concreto di netta contrapposizione allo sfruttamento selvaggio del territorio, a quel saccheggio dell’ambiente che ha visto l’ecomafia trasformare tanti terreni del nostro Paese in cave illegali, in discariche abusive di rifiuti. I terreni dei campi della legalità promossi da Libera e da Legambiente sono stati liberati. E nel nostro Paese c’è davvero bisogno di liberare la legalità, la giustizia, la stessa libertà, troppo spesso ostaggio di interessi criminali".
I 7 campi avranno luogo a: Bagheria (Pa) e nel territorio degli 8 Comuni del Consorzio "Sviluppo e Legalità" (Pa), Castelvetrano (Tp), Gioia Tauro (RC), Volvera (To) ed Eboli (Sa). Il primo campo è iniziato il 3 luglio.
Per maggiori informazioni si può contattare il numero 06.86268403.

