La Giunta regionale piemontese ha dato il via libera al disegno di legge sulle Pari Opportunità di Genere e allo stanziamento di un milione di euro per la sua attuazione. La nostra è la prima Regione in Italia a dotarsi di uno strumento che, come prevede l’art. 13 dello Statuto regionale, riordina e regolamenta tutti quegli interventi mirati a "rimuovere(…), ogni ostacolo che impedisce la piena parità nella vita sociale, politica, culturale ed economica".

Regole che già esistevano sul nostro territorio, si legge dalla nota, ma che di fatto solo adesso diventano parte di un vero disegno di legge, accanto al disegno di legge n. 304 più generale e di principio contro tutte le discriminazione. Fra le norme che il decreto legge introduce ci sono la lettura di genere del bilancio regionale al fine di attuare e valutare le politiche a seconda dell’impatto che possono avere rispettivamente sulle donne e sugli uomini; la predisposizione di un rapporto annuale sulla condizione femminile in Piemonte, come punto di partenza per analizzare a fondo i bisogni ai quali rispondere con progetti concreti al fine di realizzare la parità sostanziale tra i sessi; la previsione di una comunicazione istituzionale attenta alle tematiche di pari opportunità che promuova il superamento degli stereotipi di genere attraverso tutti gli strumenti della comunicazione istituzionale, anche in quegli ambiti che sembrano più neutri o lontani dalla tematiche in questione e le statistiche di genere.

"E’ un disegno di legge importante per il Piemonte e per i suoi cittadini ed è un traguardo importante per l’Assessorato alle Pari Opportunità istituito ex novo dalla Giunta Presso – ha dichiarato l’Assessora Giuliana Manica – La Regione Piemonte è la prima in Italia a dotarsi di un disegno di legge al livello della legislazione spagnola e di quella norvegese. Siamo in linea con l’intento del Governo e del Ministro Pollastri – ha aggiunto Manica – di creare strumenti normativi per incentivare le Pari Opportunità. Il 2007 sarà l’Anno Europeo delle Pari Opportunità, ma il cammino per una vera parità di genere è ancora lontano. Il Piemonte è fortemente impegnato su questo fronte, le iniziative sono tante e partono dal basso perché – ha concluso Manica – bisogna iniziare fin da bambini a comprendere il limite degli stereotipi. In quest’ottica abbiamo anche siglato con il Miur, pochi giorni fa, un accordo per l’introduzione delle Pari Opportunità nell’insegnamento a scuola".

 

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