Aumentare il valore di un immobile: meglio l’interior design o l’home staging? (Foto Pixabay)

Quando si decide di mettere in vendita la propria abitazione, è fondamentale, tra le altre cose, stabilirne il valore esatto. Questo passaggio consente non solo di ottenere un guadagno adeguato, ma anche di rendere la vendita più rapida.

Infatti, mentre un prezzo troppo basso potrebbe attirare curiosi e suscitare dubbi nei possibili acquirenti, uno eccessivamente elevato rischierebbe di ritardare notevolmente la vendita o di renderla inattuabile.

La valutazione immobiliare, effettuabile anche online in pochi minuti, aiuta a definire il valore che la casa ha in un determinato momento, in base alle caratteristiche che presenta, all’andamento del mercato e a numerosi altri fattori. Se tale valore non soddisfa pienamente le proprie aspettative, è possibile aumentarlo attraverso interventi di restauro e di manutenzione, ordinaria e straordinaria.

È in questo contesto che entrano in gioco l’interior design e l’home staging, due strumenti che possono aiutare ad aumentare il valore reale o percepito dell’immobile che si desidera mettere in vendita.

Che cos’è l’interior design

Quando si parla di interior design si fa riferimento a quell’attività che consente di ripensare e ridefinire gli ambienti della casa, ma anche dell’ufficio o del negozio, al fine di adattarli alle esigenze di chi, quegli spazi, deve viverli.

Il designer di interni non si limita alla scelta o all’ideazione degli arredi, ma può intervenire, in modo più o meno evidente, sulla ridefinizione degli spazi e dell’illuminazione, nonché sulla scelta dei materiali e delle finiture.

Aumentare il valore di un immobile con interventi di interior design

L’intervento di un professionista del design d’interni può rendere l’abitazione esteticamente più attraente, aumentandone al contempo il valore di mercato. Gli interventi che possono incidere positivamente su questo fattore sono, in linea generale, quelli che consentono di apportare dei miglioramenti strutturali, funzionali o estetici, ma che non risultano eccessivamente personali.

Tra questi rientra ad esempio la ridefinizione degli spazi interni in base alle necessità di uno specifico target, con la fusione degli ambienti, per la creazione di luminosi open space, o la loro separazione, ideale per chi si rivolge alle famiglie con figli.

Anche il rifacimento dei pavimenti con materiali resistenti e di tendenza, e gli interventi volti a rendere la soluzione abitativa più sostenibile e green possono aiutare ad aumentare il valore della propria abitazione.

Home staging: in cosa si differenzia

Diversamente dall’interior design, l’home staging non apporta modifiche strutturali o funzionali, e non ha, tra le sue finalità, la creazione di ambienti immediatamente fruibili. Il suo obiettivo è quello di rendere gli spazi abitativi quanto più possibile attraenti per i possibili acquirenti ricorrendo alla realizzazione di veri e propri impianti scenografici.

Le stanze, in questo caso, vengono letteralmente allestite, ricorrendo a mobili veri o ricostruzioni in cartone, nonché all’uso sapiente di tessuti, corpi illuminanti e contrasti cromatici. Gli ambienti, valorizzati senza nascondere i difetti, devono assumere un aspetto accattivante, ma neutro.

Rendere l’immobile più accattivante per venderlo rapidamente

L’home staging non aumenta il valore reale dell’immobile attraverso interventi strutturali o decorativi, ma agisce in modo positivo sul valore percepito.

Aspetto non trascurabile, fondamentale per vendere più rapidamente un immobile, può aiutare a vendere l’immobile al prezzo stabilità senza doverlo ridurre eccessivamente durante le trattative di compravendita.

Vendere casa: meglio ricorrere all’interior design o all’home staging?

Come abbiamo visto in questo breve articolo, interior design e home staging hanno finalità diverse e prevedono interventi affatto differenti sulle abitazioni. Da parte sua, l’home staging può anche essere realizzato interamente in modalità digitale, attraverso software grafici che consentono di rendere più accattivanti i video e le fotografie, senza interventi in loco.

Chi desidera mettere in vendita la propria casa, aumentandone il valore reale e quello percepito, non deve necessariamente scegliere una delle due soluzioni, ma può, all’occorrenza, adottarle entrambe. Si tratta infatti di due pratiche complementari che, se sfruttate al meglio, permettono di presentare al meglio la casa e di darle un valore superiore.


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