Come riporre le tende da sole per la stagione invernale (foto pixabay)

L’estate è ormai un dolce ma sbiadito ricordo alle spalle e andiamo incontro a grandi passi verso il Generale Inverno. Durante la stagione estiva le tende da sole si sono rivelate preziose alleate per difenderci dai raggi solari e consentirci di vivere gli ambienti aperti anche nelle ore più calde, ma questa volta dobbiamo fare noi qualcosa per loro: adottare tutte le misure necessarie per preservarle dalle intemperie del tempo.

Terminata la bella stagione è arrivato il momento di riporre le tende da sole e proteggerle adeguatamente per farle arrivare in ottimo stato di conservazione nella futura estate. Nei seguenti paragrafi illustreremo quali sono le operazioni necessarie di pulizia e di manutenzione delle tende da sole per mantenerle in perfetto stato.

La miglior soluzione contro le intemperie del tempo: la tenda dotata di cassonetto

Gli agenti atmosferici e le temperature troppo rigide possono rovinare la funzionalità delle parti meccaniche delle tende, ma anche comprometterne l’estetica. Pioggia, vento e umidità rischiano di far sbiadire i colori della tenda o di provocare macchie difficili da eliminare. C’è sempre la possibilità di riparare le tende da sole con interventi specifici e in alcuni casi necessari in ambito di manutenzione, ma prevenire i danni è sempre preferibile.

La cosa migliore sarebbe installare una tenda dotata di cassonetto creato su misura. In pratica la tenda viene alloggiata all’interno del cassonetto, dove “riposerà” per tutto il periodo autunnale e invernale al riparo da umidità, vento, neve, pioggia e qualsiasi altra intemperia.

In questo caso è però necessario provvedere alla pulizia periodica del cassonetto prima che inizi la stagione fredda, e cioè quando la tenda andrà “in letargo” per diversi mesi.

Come proteggere la tenda senza cassonetto

Se non hai una tenda con cassonetto hai due opzioni: installare tale struttura protettiva o seguire un’altra strada più “artigianale”.

Dopo aver fissato il telo puoi ricoprire la tenda da sole arrotolata con sacche impermeabili, dette k-way. In commercio esistono diversi modelli in grado di adattarsi a qualsiasi forma e dimensione che possono essere puliti e usati più volte in previsione della successiva stagione fredda.

Come alternativa puoi installare un tettuccio per tende da sole che protegge solo la parte superiore del tessuto e che ha la forma di un cassonetto a metà realizzato in lamiera sagomata.

Entrambe le soluzioni forniscono una protezione parziale della tenda, che rischia quindi di non essere preservata completamente dagli attacchi degli agenti atmosferici invernali. La soluzione migliore è quindi combinare i due sistemi, utilizzando sia un tettuccio che un k-way per garantire una protezione molto più completa alla tenda.

Uno step fondamentale per proteggere adeguatamente le tende da sole in inverno: la pulizia

Quelle elencate finora sono soluzioni molto utili per preservare le tende da sole, ma rischiano di risultare inutili se prima non si esegue uno step preliminare: la corretta pulizia.

In estate le tue tende da sole hanno avuto a che fare con molti elementi esterni, come raggi di sole, insetti, escrementi di uccelli, fogliame, detriti, sporcizia, polvere, smog e tanto altro ancora. Prima di chiudere le tende bisogna quindi effettuare una pulizia accurata e approfondita, altrimenti c’è il rischio che si formino muffe difficili da rimuovere e che proliferano durante tutto l’inverno o che insetti, foglie e detriti macchino irrimediabilmente la tende.

Non si deve pulire solo la parte superiore del tessuto, ma anche il telaio e i componenti tecnici. Questa operazione è necessaria sia per preservare l’estetica della tenda sia per garantire la perfetta funzionalità delle parti meccaniche che rischiano di arrugginirsi e usurarsi fino a provocare guasti e malfunzionamenti. Per la manutenzione delle parti meccaniche è possibile applicare un lubrificante spray, ma senza esagerare altrimenti si rischia di macchiare il tessuto. Durante la pulizia bisogna anche fare attenzione che le parti elettriche non entrino in contatto con l’acqua, altrimenti il rischio di guasti e corto circuiti è piuttosto elevato.

Come pulire correttamente il telo?

Per pulizia del telo servono ulteriori accorgimenti, altrimenti si corre il rischio di danneggiarlo. Per prima cosa non bisogna usare detergenti chimici troppo aggressivi né pulitrici ad alta pressione. Anche la lavatrice non è la soluzione adatta per pulire il telo.

Per una pulizia delicata e approfondita basta lavare il telo con un panno bagnato oppure aspirare le impurità quando sono secche. Ci sono macchie ostinate che non ne vogliono sapere di andare via? Allora consigliamo di usare una spazzola morbida con acqua tiepida e un detergente delicato da sciogliere a circa 40 gradi. Strofinando con decisione ma non con eccessiva forza sulla parte interessata e lo sporco gradualmente dovrebbe sciogliersi.

Una volta completata l’operazione si può procedere al risciacquo abbondante con acqua, così da rimuovere qualsiasi residuo di detergente dal tessuto. Durante questo step potrebbe tornare utile un tubo dell’acqua.

Le operazioni di pulizia vanno eseguite prima che arrivi l’inverno e quindi prima delle grandi gelate, per non essere costretti a svolgere queste operazioni con un clima particolarmente rigido e consentire alla tenda di asciugarsi per bene.


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