Mutui, Altroconsumo segnala le pratiche scorrette a Bankitalia, Ivass e Antitrust

Mutui, Altroconsumo segnala le pratiche scorrette a Bankitalia, Ivass e Antitrust

Ci sono mercati che, nonostante il complesso scenario, stanno registrando un forte aumento della domanda: un esempio è il mercato immobiliare. Tuttavia, nonostante il 2020 abbia registrato una crescita del 2,8% delle richieste di mutui (dati Crif), causata principalmente da un abbassamento dei tassi di interesse, richiedere un mutuo non è sempre così semplice.

Come dimostra un’inchiesta Altroconsumo, sono diversi, infatti, i casi in cui vengono applicate pratiche scorrette come l’obbligo di apertura di un conto corrente presso l’istituto o di sottoscrizione di polizze vita o casa vendute dalla stessa banca, che possono costituire un ostacolo importante per i consumatori.

Per questa ragione, Altroconsumo ha inviato i risultati dell’indagine a Bankitalia, Ivass e Antitrust.

Mutui e richiesta in sede, in 7 casi su 10 è necessario aprire un conto corrente

In primo luogo, Altroconsumo ha condotto un’indagine in 35 agenzie bancarie di Milano, Roma e Napoli, per verificare le offerte proposte a una coppia, con due stipendi (3mila euro al mese in tutto) che vuole acquistare la prima casa, del valore di 250mila euro, con mutuo di 180mila euro per una durata di 20/25 anni, a seconda dell’offerta, a tasso fisso.

Altroconsumo è riuscito ad ottenere dei preventivi scritti soltanto 4 volte su 10 e non senza imbattersi in pratiche scorrette verso i consumatori.

Il 30% delle offerte, infatti, include la sottoscrizione delle polizze casa o vita vendute dalla stessa banca, che in sede di colloquio sono state indicate come fondamentali per l’ottenimento del mutuo. I costi di queste polizze sono, inoltre, piuttosto onerosi: la polizza vita a copertura del credito per rischio di morte o perdita del lavoro può, infatti, arrivare anche a 25mila euro (media 16.500 euro), mentre il costo medio della polizza casa è di 2mila euro.

 

Mutui allo sportello (Fonte: Altroconsumo)
Mutui allo sportello (Fonte: Altroconsumo)

 

Nel 70% dei casi le agenzie richiedono l’apertura di un conto corrente per la sottoscrizione del mutuo e il 57% di queste chiede anche la domiciliazione dello stipendio.

“Abbiamo inviato i risultati dell’indagine a Bankitalia, Ivass e Antitrust – ha dichiarato Alberto Pirrone, Direttore Generale di Altroconsumo –  e ci auguriamo che vengano presi gli opportuni provvedimenti, con l’obiettivo di porre fine a tutte quelle pratiche contrarie alla legge che obbligano i clienti a implementare servizi aggiuntivi alla richiesta di mutuo senza alcuna possibilità di scelta autonoma e consapevole”.

 Le difficoltà delle richieste online

L’inchiesta Altroconsumo ha indagato anche sulla possibilità di richiedere un preventivo e fare richiesta per il mutuo completamente online.

Solo 9 banche su 15 permettono di procedere con la richiesta online del preventivo e 3 di queste banche (Fineco, Iwbank, Webank), permettono di portare a buon fine la richiesta di mutuo online soltanto per chi è correntista.

Solo 2 banche (Banca Sella e Ing) permettono di effettuare la domanda di mutuo online con firma digitale anche senza essere correntisti. Anche in questa cornice non mancano le pratiche contrarie alla legge, ma in alcuni casi si riscontra una maggiore trasparenza rispetto alle offerte in sede.

Per quanto riguarda la sottoscrizione delle polizze: solo in 2 preventivi online viene inserita la polizza vita ma spiegando chiaramente di cosa si tratta e che l’acquisto è facoltativo; mentre la polizza casa è sempre presente nei preventivi, e si lascia intendere che sia obbligatoria. In questo caso, solo 2 istituti (Banca Sella e Unicredit) sottolineano la possibilità di acquistarla anche altrove e in 4 proposte la polizza è gratuita (Deutsche Bank, Ing, Iwbank e Webank).

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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