Ottenere la concessione di mutui appare attualmente estremamente complesso, complice in particolare un mercato bloccato dalla recessione economica e frenato da pesanti incertezze riguardo una possibile futura ripresa. Nonostante una congiuntura non particolarmente positiva, numerosi istituti di credito predispongono comunque offerte di mutui a tassi sostenibili per l’utenza, per individuare i migliori per le nostre esigenze possiamo porre i mutui più convenienti a confronto tra quelli delle principali banche e intermediari finanziari.
Prima d scegliere un finanziamento, al fine di evitare casi di insolvenza e difficoltà è bene riflettere in merito a tassi d’interesse, piano di ammortamento, rate mensili ed infine leggere con attenzione le condizioni generali di contrato con le relative voci di costo.
Utilizzando il portale di confronto SuperMoney, abbiamo quindi individuato le migliori offerte di mutui del momento ipotizzando che un dipendente a tempo indeterminato, dell’età di 35 anni e con un reddito netto mensile di 3500 euro, sia in cerca di un mutuo da 150mila euro per un immobile dal valore complessivo di 250mila euro. Per realizzare la simulazione abbiamo inoltre ipotizzato che la ricerca sia finalizzata a un mutuo per l’acquisto della prima casa, che il tasso di resa applicato sia variabile, che il mutuo duri 25 anni e che l’aspirante mutuatario risieda a Firenze.
Le migliori offerte del momento sono risultate essere quelle di UniCredit, Banca Popolare di Milano e Webank; UniCredit propone un pacchetto con tasso di resa variabile (Euribor 3M + 2,50%), costi di istruttoria e perizia rispettivamente pari a 1.300 e 230 euro, e Taeg al 2,95%. La rata mensile proposta ammonta a 690,12 euro.
A seguire la proposta della Banca Popolare di Milano, che propone tasso di resa variabile (Euribor 3M + 2,60%), costi di istruttoria e perizia che ammontano a 800 e 252,08 euro e Taeg pari al 2,98%. La rata mensile da dover versare ammonta invece a 697,58 euro.
A chiudere il podio delle proposte più convenienti l’offerta di Webank; il tasso di resa del mutuo proposto è variabile (Euribor 3M + 2,70%), i costi di istruttoria e perizia ammontano a 0, il Taeg è al 2,99%, mentre la rata mensile da dover versare risulta pari a 705,52 euro.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

2 thoughts on “Osservatorio: le migliori offerte di mutui comparate online per i 35enni

  1. questi articoli senza nerbo, scritti solo in ottica di scambio favori online e “ottimizzazione SEO” – per convogliare traffico e migliorare il ranking di altri siti – svalutano davvero lo standing e la credibilità della vostra associazione. Mi dispiace dirlo ma è così. Non si vende l’autorevolezza. Cordiali saluti. Fabio

  2. Condivido quanto scritto da Fabio. Ed è colpa di Google che continua ad indicizzare questi siti con articoli stupidi, pieni di keywords da ultima spiaggia. Se questo è il giornalismo partecipativo, non vedo molto futuro!

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