Per i mutui sospesi dalle banche nelle aree colpite dal sisma in Emilia Romagna, l’Arbitro Bancario Finanziario ha stabilito che gli interessi sono dovuti solo per le rate sospese e non per l’intero capitale residuo: questa la pronuncia che fa seguito al ricorso di un cittadino.
Nel tavolo di confronto ottenuto dalle Associazioni dei Consumatori per discutere degli interventi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna, a Mantova, Ferrara e Rovigo, le associazioni avevano chiesto, oltre alla proroga dei mutui, che le rate sospese non fossero gravate di interessi per il periodo di sospensione. Invece, denuncia Federconsumatori, “alcune banche non solo hanno applicato gli interessi, ma li hanno calcolati sull’intero capitale residuo. Le rate sospese, infatti, sono state collocate in coda al piano di ammortamento del mutuo che viene così prolungato per una durata corrispondente”.
Federconsumatori ha denunciato questa anomalia presso le banche che operano sul territorio, nonché all’Associazione delle Banche Italiane e in alcuni casi ha aiutato i cittadini a fare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. Lo scorso 14 giugno, l’ABF ha accolto il ricorso presentato da un cittadino colpito dal terremoto dell’Aquila a proposito della sospensione delle rate del mutuo, precisando che gli interessi devono essere calcolati sulla sola quota capitale delle rate interessate.
Federconsumatori invita quindi i cittadini che hanno usufruito della sospensione dei mutui a verificare che gli interessi che sono stati loro addebitati siano stati calcolati secondo le indicazioni dell’Arbitro Bancario Finanziario.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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