Le vacanze estive per tanti italiani sono già finite e c’è chi, al ritorno a casa, purtroppo non ha trovato tutto in ordine. Ci riferiamo a chi ha dovuto far fronte alla brutta sorpresa rappresentata dalla casa che è stata svaligiata. Chi teme per l’incollumità dei propri beni spesso prende in considerazione l’idea di confrontare le assicurazioni più vantaggiose offerte dalle banche per individuare quella che sia in grado di fornire le garanzie richieste. Ma in caso di intrusione e danneggiamento ai danni della propria abitazione, che fare? Ebbene, se si gode della copertura appena citata è bene chiamare subito la compagnia, e comunque in presenza o meno di una copertura la prassi da seguire è rappresentata sempre dal contattare subito le Forze dell’Ordine per la denuncia. Senza lasciarsi trasportare dall’emotività, a seguito del furto in casa occorre mantenere la lucidità ed il sangue freddo al fine di rilevare cosa sia stato rubato, quali oggetti sono stati rotti, e se in presenza di cassaforte nell’abitazione questa è stata eventualmente forzata dai topi d’appartamento. L’inventario è richiesto inoltre da tutte le compagnie (da Genertel a Direct Line) per procedere alle perizie e all’eventuale rimborso.
Secondo quanto riportato da “Il Sole 24Ore”, occorre fare una lista dettagliata degli oggetti rotti e di quelli mancanti, così come è importante non toccare nulla in quanto nella prima fase delle indagini potrebbero essere rilevate impronte e/o tracce che possano permettere di risalire ai ladri. La lista dettagliata deve essere corredata anche da foto in modo tale che, se non si è assicurati, si possano avere maggiori probabilità di recupero della refurtiva.
Ne consegue che chi parte per le vacanze e lascia la casa incustodita farebbe sempre bene a scattare e conservare delle foto specie se si lasciano in abitazione degli oggetti di valore. Di norma dopo un furto in casa la porta o qualche finestra è stata forzata, ma purtroppo ci sono ladri così esperti da riuscire ad entrare lasciando tutto intatto. In ogni caso dopo un furto in casa è bene chiamare un serramentista per un controllo generale e per cambiare le chiavi a tutte le serrature. Perché la prudenza non è mai troppa.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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