Si svolge, oggi 29 maggio, la Cerimonia di premiazione della XVII edizione del Concorso nazionale per le scuole “Primi in Sicurezza”, promosso dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dal mensile “Okay!” (la prima rivista nata 20 anni fa ed oggi online che si rivolge al mondo della scuola, coinvolgendo docenti, alunni, educatori e famiglie, con un blog che supera i 275.000 utenti), intitolato quest’anno “A ciascuno il proprio outfit. La prevenzione degli incidenti sul lavoro ‘passa’ anche attraverso ciò che indossiamo”, per far riflettere sull’importanza dell’uso dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), non solo per prevenire gli infortuni sul lavoro, ma anche per acquisire prima di entrare nel mondo del lavoro una modalità di comportamento sicuro e rispettoso delle regole.

L’iniziativa – che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 4.000 Istituti scolastici e di oltre 500.000 studenti di tutto il territorio nazionale – porterà a Roma, circa 300 studenti appartenenti a 14 delle 19 scuole vincitrici provenienti da tutta Italia, i cui lavori sono stati valutati da un’attenta e competente Giuria di qualità

Nell’anno scolastico 2017/2018 sono stati oltre 75.000 gli infortuni occorsi a studenti in ambito scolastico: il 57% (43.000 studenti) sono maschi e il 43% femmine (32.000). L’andamento degli infortuni, fortunatamente, è in continuo calo (erano circa 90.000 nell’anno scolastico 2012/2013). Si tratta in genere di infortuni lievi (lussazioni, distorsioni, ferite e contusioni), ma circa 200 hanno comportato esiti di invalidità permanente più o meno grave. In questi casi, il tipo di lesione più frequente è la frattura che è causa di oltre la metà delle invalidità permanenti. Il maggior numero di infortuni si riscontra tra gli studenti di scuole elementari e medie inferiori che rappresentano il 68% del totale; quelli delle Superiori sono pari al 31%, mentre gli Universitari sono circa il 2%.

Quasi un terzo degli infortuni scolastici (32%) si concentra nell’ora compresa tra le 10 e le 11: è questa, in genere, l’ora in cui gli studenti fanno la sospirata “ricreazione” e possono dare libero sfogo alla loro esuberante vivacità, repressa dopo lunghe ore passate sui banchi dell’aula.

“La nostra Associazione da circa 20 anni è presente nelle scuole di tutto il paese dove portiamo la testimonianza di chi ha provato sulla propria pelle i danni della mancata prevenzione – dichiara il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni – ed è per questo che crediamo fondamentale sensibilizzare i giovani affinché non capiti anche a loro. Il fenomeno degli infortuni ci vede carenti nel rispetto delle norme in eguale misura e solo convincendoci che la sicurezza dipende da noi, possiamo salvaguardare la nostra salute, indipendentemente dal lavoro che svolgiamo”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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