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Adottare un gatto, qualche consiglio utile

Quando si adotta un animale domestico, questo passo dev’essere mosso con consapevolezza. Vuol dire che, prima di prendere questa decisione, bisogna valutare se si è in grado o meno di andare incontro alle necessità di un pet. Questa regola vale per qualsiasi animale, ma per i gatti soprattutto: troppo spesso, infatti, i gatti vengono considerati degli animali completamente indipendenti e quindi piuttosto facili da gestire, ma questo non è sempre vero.

Bisogna sempre valutare diversi fattori, come ad esempio le esigenze specifiche legate alla loro età e al loro stato di salute, lo spazio che si ha a disposizione in casa e l’interazione con tutti i membri della famiglia.

Come aiutare il gatto ad ambientarsi

Un gatto ha bisogno di tempo per ambientarsi, ma questo fattore dipende dal carattere dell’animale e dalla situazione che troverà nella sua nuova casa. Ci sono comunque delle soluzioni che possono aiutare a velocizzare questa fase e ad ammorbidire l’impatto con un contesto nuovo che potrebbe inizialmente spaventarlo.

Il primo consiglio è di offrirgli un riparo comodo e soprattutto in una zona della casa abbastanza tranquilla, evitando ad esempio di posizionare la sua cuccia vicino ad elettrodomestici o apparecchi rumorosi (come la lavatrice) o in zone di passaggio. Il gatto deve infatti sentirsi al sicuro per farsi coraggio pian piano ed esplorare l’ambiente, avvicinandosi gradualmente anche alle persone presenti in casa.

In secondo luogo, si suggerisce l’acquisto di accessori come il tiragraffi e il diffusore di feromoni, per permettergli di “lasciare il segno” senza essere rimproverato e di sentire l’ambiente più familiare.

Inoltre, è il caso di accettare le sue paure e le sue reazioni trattandolo sempre con delicatezza: se non ne vuole sapere di uscire dal suo nascondiglio, bisogna avere pazienza e non forzarlo mai, per evitare di allungare ulteriormente i tempi. La pazienza ripaga sempre perché il gatto, una volta capito che non c’è pericolo, inizierà a prendere confidenza prima con il contesto e poi con le persone, dimostrando affetto e gratitudine.

Il gatto e gli spostamenti

Il gatto dovrà essere abituato sin da piccolo agli spostamenti brevi, per non avere problemi quando si tratta di fare le visite veterinarie di routine ad esempio. In caso contrario, ogni spostamento potrebbe farlo innervosire in maniera eccessiva, cosa che ne aumenterà il livello di stress. La combinazione trasportino e feromoni spray è una soluzione ottima per calmarlo e per abituarlo agli spostamenti in auto, siano essi brevi o meno brevi.

Per i viaggi più lunghi (in particolar modo se si programma di recarsi all’estero), invece, è consigliabile evitare il fai da te e rivolgersi a un’agenzia specializzata nelle spedizioni di animali come ad esempio BlissPets, per consentire al gatto di viaggiare in totale sicurezza ovunque si vada, nel rispetto delle norme vigenti. Ci sono altri suggerimenti utili per abituare i gatti ai viaggi e in generale agli spostamenti, come l’utilizzo di un guinzaglio, così da dargli l’opportunità di esplorare i dintorni. Sia chiaro che un gatto domestico, non abituato a vivere anche fuori casa, non va mai lasciato libero perché potrebbe smarrirsi o correre altri pericoli.

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