Le associazioni dei consumatori Adusbef, Asso-Consum, Codacons, Associazione Utenti Radiotelevisivi e Articolo32, riunite nella sigla “Intesa 4.0”, annunciano battaglia legale contro la parte del Decreto Crescita che, per sostenere Alitalia, prevede l’utilizzo delle somme della Cassa energetica.

Si tratta a tutti gli effetti di un “esproprio” dei proventi derivanti dalle bollette energetiche degli italiani, un atto abnorme che non solo presenta evidenti profili di illegittimità, ma che potrebbe addirittura avere effetti negativi diretti per le tasche degli utenti, determinando nell’immediato un rincaro delle tariffe luce e gas – spiegano le associazioni – Per tale motivo Intesa 4.0 presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinché accerti se la misura contenuta agli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita possa configurare i reati di appropriazione indebita e malversazione, considerato che i fondi raccolti presso la Cassa energetica hanno il preciso scopo di contenere le oscillazioni delle tariffe energetiche, e la modifica della loro destinazione appare un atto solo danno dei consumatori”.

Lo scopo di Adusbef, Asso-Consum, Codacons, Associazione Utenti Radiotelevisivi e Articolo32 è quello di portare la questione dinanzi alla Consulta, al fine di ottenere una pronuncia di illegittimità costituzionale del provvedimento e salvare le bollette degli italiani, messe seriamente a rischio da una misura sbagliata e lesiva dei diritti degli utenti

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

1 thought on “Alitalia: associazioni presentano denuncia contro esproprio delle bollette luce e gas

  1. Contro questi vergognosi abusi si deve scendere in strada e protestare

Parliamone ;-)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: