Associazioni di malati cronici e rari chiedono l'approvazione del Decreto Tariffe

Associazioni di malati cronici e rari chiedono l'approvazione del Decreto Tariffe

A distanza di due settimane dal primo appello, 132 Associazioni di malati cronici e rari aderenti al Cnamc di Cittadinanzattiva e all’Alleanza Malattie Rare coordinata da Osservatorio Malattie Rare (OMaR) chiedono l’approvazione del Decreto Tariffe, e con esso l’entrata in vigore dei nuovi Livelli essenziali di assistenza. E scrivono al presidente Draghi, al Ministro Speranza, al Presidente della Conferenza delle Regioni Fedriga e al Coordinatore della Commissione Salute delle Regioni Donini.

“Chiediamo la rapida approvazione del Decreto Tariffe per l’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica, e una revisione periodica e certa non solo dei Livelli Essenziali di Assistenza, ma anche dei decreti ad essi connessi per evitare futuri ritardi e perdite di tempo che incidono irrimediabilmente sulla vita delle persone”, questo l’appello.

Decreto Tariffe, Associazioni: basta attese, si raggiunga accordo

“Cinque anni fa – spiegano le associazioni – veniva pubblicato il DPCM 12 gennaio 2017 che ancora oggi chiamiamo “Nuovi LEA”. Ancora oggi, tutti i cittadini ne attendono la piena attuazione, che è possibile soltanto a partire dall’approvazione del Nuovo Nomenclatore tariffario. Ebbene il cosiddetto Decreto Tariffe è arrivato qualche settimana fa ed ora è fermo sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni, ma queste ultime continuano a non trovare una intesa”.

 

decreto tariffe sanità

 

“Per la salute dei cittadini il tempo è estremamente prezioso, lo è ancora di più per molte patologie croniche e rare che sono caratterizzate da un decorso estremamente veloce e da esiti altamente invalidanti – proseguono. – Per questo riteniamo doveroso che le Istituzioni si adoperino per rendere esigibile il diritto alla salute dei cittadini e il diritto ad una migliore qualità di vita. L’approvazione del Decreto garantirebbe l’erogazione di nuove e lungamente attese prestazioni, ma soprattutto ne agevolerebbe l’erogazione uniforme su tutto il territorio nazionale”.

“Tra i provvedimenti che trovano un blocco in questa mancata attuazione dei nuovi Lea c’è il decreto di aggiornamento del panel degli screening neonatali, fermo al 2016, l’inserimento nella lista delle patologie esenti di malattie rare e croniche precedentemente non incluse e anche il riconoscimento al diritto alla PMA (procreazione medicalmente assistita) per alcune persone affette da patologie genetiche trasmissibili”, concludono le Organizzazioni, manifestando la piena disponibilità ad essere ascoltati.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)