Viaggi e acquisti online continuano a essere i due fronti sui quali maggiore è l’attività del Centro europeo consumatori, CEC Italia. Nel 2018 più di 7 mila consumatori si sono rivolti all’associazione, in aumento rispetto all’anno precedente. I dati sono stati diffusi nei giorni scorsi dal CEC Italia.

Noleggiare una vettura all’estero e scoprire, dopo averla riconsegnata, che sulla propria carta di credito è stata sottratta una cifra esorbitante, oppure acquistare online un paio di scarpe e riceverle di ben due numeri più piccole: sono circostanze nei quali i consumatori, scoraggiati anche dalla necessità di affrontare lingua e norme diverse, si rivolgono al CEC Italia per far valere i propri diritti o richiedere informazioni.

Il CEC Italia infatti, è il punto di contatto nazionale dell’European Consumer Centres Network (ECC-Net), una Rete europea cofinanziata dalla Commissione Europea e dagli Stati membri per fornire consulenza ai consumatori europei sui loro diritti e per assisterli in caso di controversie transfrontaliere. Esiste un Centro Europeo Consumatori in ogni Stato membro dell’UE, oltre che in Norvegia e Islanda che, in caso di problemi di consumo, aiuta gratuitamente i consumatori a risolverli in collaborazione con gli altri Centri della Rete. Dal 2005 il CEC Italia dispone di due sedi, una a Roma gestita da Adiconsum ed una a Bolzano gestita dal Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU).

Nel 2018, più di 7.000 consumatori si sono rivolti al CEC Italia per richiedere informazioni e consulenze, facendo registrare un notevole incremento rispetto al 2017, in cui le richieste totali sono state 6.132”, informa l’associazione tracciando il bilancio dell’attività 2018. Lo scorso anno il CEC Italia ha cercato di risolvere in via amichevole 820 reclami contro aziende italiane (44 in più rispetto al 2017), per un totale di 201.858 euro recuperati. I settori nei quali si è registrato il maggior numero di reclami continuano ad essere, in linea con gli anni precedenti, quello dei viaggi e degli acquisti online.

ll Centro Europeo Consumatori Italia, inoltre, supporta il consumatore nell’accesso alle procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie (ADR) e fornisce assistenza tecnica ai consumatori e ai professionisti che utilizzano la piattaforma europea di risoluzione online delle controversie (piattaforma ODR). A questo proposito, nel 2018 il CEC ha risposto a 1.687 richieste di informazioni e consulenza.

Il sito web del Centro Europeo Consumatori Italia, al quale si può accedere attraverso due differenti indirizzi (www.euroconsumatori.org e www.ecc-netitalia.it), ha registrato un elevato numero di visitatori, 475.715, per un totale di 735.709 pagine visualizzate e 333.510 download  effettuati; 3.299 utenti inoltre, inoltre ricevuto la newsletter che il CEC invia mensilmente in lingua italiana, tedesca, ladina ed inglese e che assieme al bollettino del CTCU viene distribuita anche in 154.000 copie cartacee.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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