Nel 2013 è migliorata la performance dei mercati di consumo. Tra i beni e i servizi, è il primo settore a registrate risultati migliori. E’ quanto emerge dal 10° quadro di valutazione dei mercati dei beni di consumo presentato oggi dalla Commissione Europea. “Il quadro di valutazione dei mercati dei beni di consumo che pubblichiamo oggi dimostra che, complessivamente, le condizioni di mercato sono sempre più favorevoli ai consumatori. Molto rimane tuttavia da fare, in special modo per i servizi e l’energia” ha commentato Neven Mimica, Commissario per la Politica dei consumatori.
Comparabilità delle offerte, fiducia nelle imprese, problemi, reclami e soddisfazione rispetto alle imprese sono gli elementi che i consumatori europei hanno utilizzato per comparare le performance di 52 mercati al consumo, dalle autovetture di seconda mano agli alloggi per vacanze.
Dal Report emerge che la performance di mercato sta migliorando e che i mercati di beni vantano performance di gran lunga migliori rispetto ai mercati di servizi, sebbene il divario si stia leggermente riducendo. Rispetto al 2012 sono alcuni dei mercati caratterizzati dai risultati più modesti, come quello dei carburanti per veicoli e quello dei servizi ferroviari, ad aver registrato i miglioramenti più significativi;
Tuttavia, i servizi bancari restano il settore più problematico, con i mercati dei prodotti d’investimento e i mutui in fondo alla graduatoria, ben al di sotto della media del settore dei servizi. Nell’attuale clima economico garantire che i servizi finanziari operino a favore dei consumatori costituisce un elemento essenziale della politica dei consumatori dell’UE;
Per i mercati delle telecomunicazioni, invece, il Report registra un risultato molto inferiore alla media in termini di fiducia, scelta degli operatori e soddisfazione generale del consumatore: tra tutti i cluster di mercato questo è il settore in cui maggiore è l’incidenza di problemi e di reclami. Fortunatamente i risultati in termini di comparabilità e facilità di cambiare operatore sono sopra la media e i tassi di cambio di operatore sono i più elevati di tutti i cluster di mercato.
Al di sotto della media anche i servizi di pubblica utilità: nonostante recenti miglioramenti, i mercati dei servizi di pubblica utilità continuano a riportare risultati modesti in termini di comparabilità delle offerte, scelta dei fornitori, facilità di passaggio da un fornitore all’altro e numero effettivo di passaggi effettuati. La Commissione sta lavorando con le principali parti interessate per aumentare la trasparenza delle offerte e delle bollette energetiche, garantire l’accesso dei clienti ai dati di consumo e facilitare il passaggio da un fornitore all’altro.
Risultati modesti per i mercati delle automobili di seconda mano e dei carburanti per veicoli, entrambi ben al di sotto della media. È stato appena ultimato uno studio approfondito sul mercato dei carburanti per veicoli a livello di UE.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)