Ancora striscioni vergognosi per una partita di calcio. Questa volta sotto i riflettori finisce l’incontro fra la Juventus e la Fiorentina, tanto che il Movimento Difesa del Cittadino di Firenze ha deciso di presentare un esposto in Procura. “Gli sterilizziamo le donne così non ne nascono più” o ancora “i viola non sono italiani ma sono una massa di ebrei”: questi i cori razzisti che hanno trasformato la gara in uno squallido scenario di pregiudizi e odio e che hanno spinto l’avvocato Barbara Gualtieri, responsabile del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) di Firenze, ad attivarsi per presentare questa mattina un esposto in Procura.
“Quello che è accaduto durante la partita Juve-Fiorentina di domenica è vergognoso, – dichiara MDC –  ancora una volta la tifoseria viene strumentalizzata per dare sfogo a pregiudizi e ignoranza  che poco hanno a che vedere con lo spirito sportivo. Al di là di ogni differenza infatti non bisognerebbe mai dimenticare il rispetto e il buon gusto, riteniamo riprovevole l’insulto fatto alle donne fiorentine, tanto quanto il riferimento alla “massa di ebrei” che richiama alla mente una pagina di storia che ha un peso diverso da 90 minuti di partita. Ci auguriamo vengano presi dei seri provvedimenti e che gli stadi dei tifosi razzisti vengano squalificati come condanna e deterrente di questi atteggiamenti”.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)