Il Coordinamento Regionale delle Associazioni Consumatori Indipendenti della Sardegna sollecita l’intervento del Difensore Civico Regionale affinchè verifichi la correttezza dell’operato dell’amministrazione regionale in merito all’erogazione dei sussidi dovuti ai disabili psichici. Il problema che lamentano le Associazioni, sulla base di numerose segnalazioni ricevute, riguarda il ritardo nell’erogazione e la conseguente difficoltà delle famiglie.
Eppure la Legge 20/97 parla chiaro e prevede l’obbligatorietà di erogazione mensile ai disabili riconosciuti nel piano di erogazione della stessa legge.
“La legge deve essere applicata come descritta interamente senza se e ma,altrimenti in questo caso si incorre in una inadempienza che può essere denunciata agli organi competenti per accertare eventuali responsabilità che potrebbe configurarsi in abuso d’ufficio a rilevanza penale” scrivono le associazioni che sollecitano l’intervento del Difensore Civico Regionale cui spetta il controllo dell’operato anche della stessa amministrazione regionale e di ogni amministrazione nel territorio ,e nel frattempo valuteremo anche se sarà il caso di fare un esposto alla Procura per ogni comune inadempiente nel territorio sardo.


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