Dyson ha deciso di richiamare e ritirare i termoventilatori AM04 e AM05 per un problema di sicurezza. In alcuni casi, infatti, si è verificato un danno al circuito elettrico che ha generato una lieve fiammata interna al prodotto. Non sono risultati segnalati danni esterni a persone o cose ma, a titolo preventivo, l’azienda sta richiamando i prodotti per effettuarne un intervento. A rilanciare l’allarme della società è Altroconsumo che consiglia ai consumatori in possesso di questi tipi di termoventilatori di verificare, innanzitutto, se il proprio prodotto è coinvolto nel ritiro. Come? Basta inserire il codice seriale del prodotto sul sito di Dyson e verificare se rientra tra quelli che hanno bisogno di un intervento. Nel caso fosse necessario, l’azienda provvederà a ritirare il termoventilatore e a ripararlo. Dyson fornirà anche un servizio completo di manutenzione e pulizia, quindi riconsegnerà il prodotto con due anni di garanzia su pezzi di ricambio e manodopera.
Per ulteriori informazioni, l’azienda ha messo a disposizione il numero verde 800 14 69 28800 14 69 28.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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