Eurovita, Confconsumatori e il Sindacato Nazionale Agenti chiedono una soluzione che tuteli i risparmiatori

Eurovita, Confconsumatori e il Sindacato Nazionale Agenti chiedono una soluzione che tuteli i risparmiatori (foto Pixabay)

Si è svolto questa mattina a Parma, presso la sede storica di Confconsumatori, il confronto tra il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione (SNA) e l’Associazione dei consumatori. Tra i vari punti all’ordine del giorno c’era anche il caso Eurovita, in merito al quale le associazioni hanno inviato una lettera congiunta alle Autorità competenti, con la quale hanno richiesto di individuare una soluzione che garantisca la miglior tutela per i risparmiatori coinvolti.

“Al termine della riunione – riferisce Confconsumatori – sono stati condivisi diversi punti di vista sulla vicenda Eurovita SpA, la compagnia vita per la quale sarebbe atteso ad ore il decreto di ammissione all’amministrazione straordinaria, che andrà probabilmente a certificarne lo stato di crisi. SNA e Confconsumatori hanno altresì inviato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’Ania, all’Ivass ed alla Consob una lettera con la quale si richiede a tutti gli Enti in indirizzo di intervenire per scongiurare i peggiori effetti sugli Assicurati-risparmiatori che l’eventuale messa in liquidazione coatta della Compagnia potrebbe comportare, oltre allo sblocco dei riscatti”.

Eurovita, Confconsumatori: i cittadini titolari di polizze meritano chiarezza

Pochi giorni fa, inoltre, Confconsumatori ha richiesto un incontro con l’Ivass e con il Commissario di Eurovita, Alessandro Santoliquido.

Secondo quanto spiegato dal Sole24Ore, l’Ivass avrebbe avanzato al ministero delle Imprese e del Made in Italy la richiesta di avviare l’istruttoria per ammettere la compagnia assicurativa all’amministrazione straordinaria. “Per i clienti, questa procedura – della durata di un anno, e rinnovabile per un secondo anno – comporterebbe la proroga del blocco dei riscatti delle polizzeiniziato lo scorso febbraio a seguito del commissariamento della compagnia“, ha spiegato Confconsumatori.

“Alla luce di tale novità – ha commentato l’avvocato Antonio Pintoesperto del settore bancario e assicurativo dell’Associazione – chiediamo al Commissario di Eurovita di irrobustire e riorganizzare un ufficio reclami vero, che non si limiti a risposte stereotipate e prive di concretezza, ma sia in grado di prendere in carico effettivamente i reclami e di interfacciarsi con gli uffici interni per risolvere almeno le problematiche che possono essere gestite (ad esempio quelle aventi ad oggetto polizze che sono nel perimetro della liquidabilità fissato da Ivass). Alle banche distributrici delle polizze chiediamo invece di valutare l’opportunità di costituire un tavolo di conciliazione per affrontare almeno i casi che documentalmente si comprovino più urgenti”.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)