Come fanno i giovani a sopravvivere con questa disoccupazione record? Quali sono i compromessi a cui devono sottostare e i sacrifici che devono ancora accettare nella loro corsa ad ostacoli verso il lavoro? A queste domande ha cercato di rispondere Coldiretti Giovani Impresa che domani 25 febbraio, nell’ambito della sua assemblea elettiva, presenterà la prima Indagine Coldiretti/Ixè su “Crisi: i giovani italiani e il lavoro” che scatta una inedita fotografia della condizione giovanile.
Passioni, capacità, aspirazioni, sentimento patriottico e sogni dei giovani ma anche il rapporto con i genitori e le nuove aspettative nei confronti del rinnovamento politico ed istituzionale sono al centro dell’indagine per verificare nei fatti se i giovani italiani sono davvero bamboccioni, choosy e hanno poca ambizione nella ricerca del lavoro, come spesso esponenti della classe politica ed imprenditoriale hanno affermato.
Un giudizio impietoso che non frena tuttavia l’entusiasmo di tanti giovani come dimostrano le molte esperienze curiose ed innovative che hanno battuto la crisi e creato opportunità di lavoro, che saranno presentate all’Assemblea con dimostrazioni pratiche nell’ambito dell’ Open Space sul “Il lavoro possibile nel tempo della crisi”, dall’agritata all’agriscultore, dal muratore ecologico all’erborista 2.0, dal tutor dell’orto in città al tintore naturale di tessuti anallergici, dall’affinatore di formaggi fino a chi ha recuperato la canapa in tutte le sue molteplici possibilità di impiego.
L’agricoltura puo’ offrire oggi straordinarie opportunità ai giovani che vogliono intraprendere ma anche a chi cerca occupazione nella pausa scolastica o semplicemente un lavoro alternativo lontano dalla città. Nell’ambito dell’Assemblea verrà presentata la prima banca dati delle aziende agricole che assumono “Lavoro in campagna” per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro al quale potranno accedere centinaia di migliaia di giovani che in Italia aspirano ad una esperienza di vita in campagna. All’assemblea insieme al presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo, parteciperanno giovani imprenditori agricoli provenienti da tutte le regioni con il passaggio di testimone del Delegato di Giovani Impresa Vittorio Sangiorgio al nuovo eletto che guiderà la maggiore organizzazione giovanile del paese per i prossimi anni.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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