Tornano ad aumentare le rimesse dei migranti, quei soldi inviati verso il paese d’origine da chi è residente in Italia. Dopo il crollo del 2013 e alcuni anni di stabilità, nel 2018 il volume di rimesse registra un aumento deciso (più 20,7%) e raggiunge i 6,2 miliardi di euro (0,35% del Pil). A dirlo è uno studio della Fondazione Leone Moressa su dati della Banca d’Italia.

L’aumento fa seguito a una serie di anni nei quali l’andamento delle rimesse era sceso sotto i 6 miliardi annui, dopo la punta più alta del 2011 (7,88 miliardi di euro) e il calo del 2013, con anni nei quali questa cifra è rimasta sempre sotto i 6 miliardi di euro e la punta più bassa di 5,14 miliardi del 2017. Lo scorso anno si è invece toccato quota 6,2 miliardi di euro con un “aumento improvviso”, come dice la Fondazione, di oltre il 20%.

“Per la prima volta, nel 2018 il Bangladesh è il primo paese di destinazione delle rimesse, con oltre 730 milioni di euro complessivi (11,8% delle rimesse totali) – evidenzia la Fondazione in una nota – Il Bangladesh nell’ultimo anno ha registrato un +35,7%, mentre negli ultimi sei anni ha più che triplicato il volume. Il secondo paese di destinazione è la Romania, con un andamento stabile: +0,3% nell’ultimo anno e -14,3% negli ultimi sei. Da notare come tra i primi sei paesi ben quattro siano asiatici: oltre al Bangladesh, anche Filippine, Pakistan e India. Proprio i paesi dell’Asia meridionale sono quelli che negli ultimi anni hanno registrato il maggiore incremento di rimesse inviate. Il Pakistan ha registrato un aumento del +73,9% nell’ultimo anno. Anche India e Sri Lanka sono in forte espansione. Praticamente scomparsa la Cina, che fino a pochi anni fa rappresentava il primo paese di destinazione”.

In media le rimesse ammontano a un centinaio di euro a persona al mese. “Rapportando il volume delle rimesse con il numero di residenti in Italia, si ottiene il valore pro-capite – spiega la Fondazione –. Mediamente, ciascun immigrato in Italia ha inviato in patria poco più di 1.200 euro nel corso del 2018 (circa 100 euro al mese)”. A livello locale, le regioni con il maggior volume di rimesse inviate sono Lombardia (1,46 miliardi) e Lazio (953 milioni) che registrano un aumento nell’ultimo anno (rispettivamente +22,4% e +22,2%). A livello provinciale, i volumi più significativi sono quelli di Roma (825,26 milioni) e Milano (741,86 milioni), che insieme concentrano oltre il 25% del volume complessivo delle rimesse.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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