In tre ore sono state oltre 5500 le domande pervenute all’Inps del cd “bonus under 30”: in questo modo sono state avviate le procedure per l’assegnazione dei 794 milioni previsti dalla legge 99/2013 come incentivo sperimentale per promuovere contratti a tempo indeterminato di circa 100mila giovani assunti fra il 7 agosto 2013 e il 30 giugno 2015. Potranno accedere alle agevolazioni le aziende che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni privi di impiego da almeno sei mesi o senza un diploma di scuola media superiore. L’incentivo, per i nuovi contratti a tempo indeterminato che aumentino l’occupazione complessiva dell’azienda, sarà di un terzo della retribuzione (fino a un massimo di 650 euro al mese) per una durata massima di 18 mesi (12 mesi nel caso di trasformazioni di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato).
Dei 794 milioni stanziati, 148 sono previsti per il 2013 e 248 per il 2014 e il 2015. Per il 2016 sono previsti 150 milioni. Quasi due terzi delle risorse sono destinate alle Regioni del Sud (500 milioni nel complesso).

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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