Nel 2016 cala la libertà nell’uso di Internet, per il sesto anno consecutivo : il 67% degli utenti vive in Paesi in cui sono in vigore forme di censura, anche online, su critiche al governo, all’esercito o alle famiglie governanti. È quanto si legge nel Rapporto “Freedom on the Net 2016”, presentato da Freedom House, che ha condotto uno studio su 65 Paesi, pari all’88% della popolazione globale online, nel periodo giugno 2015-maggio 2016.

Nell’era dei new media, sono soprattutto i canali social e le nuove forme di comunicazione a subire i controlli da parte delle autorità. Secondo Freedom House questo dimostrerebbe l’importanza dei social media e della comunicazione on-line per promuovere la libertà politica e la giustizia sociale. Nel rapporto si legge che il 27% degli utenti del Web vive in Paesi in cui le persone sono state arrestate per aver pubblicato o condiviso determinati contenuti su Facebook. Inoltre alcuni governi hanno preso di mira anche app come WhatsApp eTelegram, che usando codici criptati rendono più sicura la comunicazione per gli utenti, ma allo stesso tempo rendono il controllo da parte delle autorità più difficoltoso.

Secondo quanto emerge dal Rapporto, da giugno 2015 la libertà online è peggiorata in 34 dei 65 Paesi esaminati. In particolare si evidenziano i casi di Uganda, Bangladesh, Cambogia, Ecuador e Libia, mentre la libertà in rete è cresciuta in Sri Lanka e Zambia e negli Stati Uniti, dove è stata approvata una legge che vieta la raccolta di metadati delle telecomunicazioni.

Per il secondo anno consecutivo la Cina risulta il Paese con le norme più restrittive sull’uso del Web, seguita da Siria e Iran. Le autorità di 38 Paesi hanno eseguito arresti legati a post sui social media lo scorso anno, con un aumento del 50% dal 2013. Inoltre, in alcuni Paesi ci sono state condanne a oltre dieci anni di carcere.

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Redazione
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1 thought on “Internet, Freedom House presenta il rapporto sulla censura online

  1. Da qualche tempo anche da noi sul cellulare molti argomenti che riguardano il Governo non si riesce ad aprirli su facebook la sensazione è che non si capire perchè non si riesce a VEDERE E SENTIRE cio che appare certamente è una celata censura con metodi da hakers.

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