Ho sentito parlare di un Bonus Cultura per i giovani e volevo avere qualche informazione in più sull’incentivo, su chi ne ha diritto e come attivarsi per riceverlo.

Il Bonus è una iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha l’obiettivo di promuovere la cultura tra i cittadini residenti nel territorio nazionale che hanno compiuto diciotto anni nel 2017.

Si tratta di un buono pari a 500 euro spendibile in servizi di intrattenimento culturale, dalle rappresentazioni teatrali e cinematografiche all’acquisto di libri, dall’ingresso a musei, mostre e eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali a spettacoli dal vivo e corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. I soggetti interessati dovranno registrarsi su 18app entro il 30 giugno 2018 e spendere il Bonus entro il 31 dicembre 2018, e solo per chi è nato nel 1998 il termine ultimo di spesa del bonus è fissato al 31 dicembre 2017. 18app è la applicazione che mette in rete i giovani e gli esercenti che aderiscono al programma del Bonus Cultura, per offrire la vendita dei beni previsti dalla normativa e consentire ai ragazzi diciottenni di gestire i buoni disponibili per l’acquisto dei beni offerti.

Per usufruire dei servizi messi a disposizione da questa iniziativa è necessario per prima cosa fare richiesta dello SPID (Sistema pubblico di identità digitale) ad uno degli Identity provider accreditati (ad esempio, Infocert, Poste Italiane, Sielte , Tim) tramite il link https://www.spid.gov.it/richiedi-spid e registrarsi sulla piattaforma 18app utilizzando le proprie credenziali SPID. La procedura di iscrizione può essere effettuata  sia dal proprio smartphone, che da un computer o tablet purchè vi sia un collegamento a internet. Per spendere il buono si può scegliere un negozio on-line o off-line, il cui elenco è consultabile sempre sulla piattaforma 18app che differenzia i due diversi canali di acquisto, fisico e telematico, a seconda della esigenza e della scelta manifestata dall’utente. Ricordiamo che il bonus, spendibile solo sul territorio italiano, è nominativo e legato all’identità del beneficiario come anche gli acquisti effettuati non possono essere delegati a terze persone, ma sono strettamente nominali. Per avere maggiori informazioni sulle diverse tipologie di beni acquistabili, avere ulteriori chiarimenti e fugare qualsiasi altro dubbio è opportuno consultare il sito https://www.18app.italia.it/#/

 

di Claudia Ciriello

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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