La lotta al gioco d’azzardo è fondamentale: così l’Adoc plaude all’intervento delle Forze dell’Ordine che hanno effettuato una maxi retata nel mondo dei videopoker. “Bene la maxi retata sui videopoker, la lotta al gioco illegale deve continuare, è la prima causa di diffusione della ludopatia, che oggi colpisce circa 1 milione di italiani più un 10% circa, stimiamo, di minorenni dipendenti – dichiara Lamberto Santini, presidente dell’Adoc – L’Adoc è in prima linea sul fronte del sostegno ai cittadini vittime del gioco d’azzardo e la presenza dello sportello d’assistenza nella nostra sede territoriale marchigiana ne è la dimostrazione. Fenomeni che vanno assolutamente contrastati, utilizzando anche parte delle rendite del gioco d’azzardo legale. Siamo convinti che parte degli incassi lo Stato debba investirli sia nella cura e nella prevenzione della ludopatia, sia nell’assistenza sociale e nella lotta alla malavita. Riteniamo difatti che contrastare la malavita nel settore dei giochi d’azzardo sia un imperativo. Ogni anno il gioco illegale fattura circa 20 miliardi di euro”.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)