Impegnato da anni in progetti e campagne volte ad ampliare il dibattito pubblico europeo e a coinvolgere in modo diretto i consumatori su tali temi, il Movimento Difesa del Cittadino fa un ulteriore passo avanti e aderisce al Consiglio Italiano del Movimento Europeo (CIME) al fine di collaborare alla sensibilizzazione e diffusione della cultura europea ispirata a principi democratici unitari e al perseguimento della piena integrazione.
Questa sinergia – dichiara MDC – consentirà di mettere in campo attività propositive e concrete e di avvicinare una realtà come quella europea spesso percepita lontana dai cittadini. Alla luce dei cambiamenti che investono il Paese diventa invece fondamentale diffondere una adeguata informazione e la nostra associazione sarà in prima fila per sostenere gli interessi italiani nell’ambito del processo di integrazione europeo”.
Come si legge sul sito internet, “il Consiglio Italiano del Movimento Europeo (CIME), fondato una prima volta nel 1948 e poi nuovamente nel 1956 come Sezione italiana del Mouvement Européen, è espressione di tutte le forze democratiche – partiti, sindacati e associazioni – impegnate nel nostro Paese per il conseguimento dell’unità europea, intesa secondo il messaggio di Ventotene che ispirò la resistenza e quale federazione fra tutti gli Stati Europei a regime democratico che possano e vogliano aderirvi in piena parità di diritti e di doveri”. Fra gli obiettivi, si segnala che il Consiglio “si propone di diffondere in più vasti strati dell’opinione pubblica italiana e in primo luogo tra le giovani generazioni la persuasione che la creazione di una federazione europea, rispettosa delle autonomie nazionali, regionali e locali, sia indispensabile alla prosperità e alla reale indipendenza dei popoli europei e che lo sviluppo di nuovi strumenti di controllo democratico a livello europeo costituisca una garanzia insostituibile per il consolidamento delle nostre libere istituzioni”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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