bambini in piscina

Sport per ragazzi, quanto costa?

E non lo vuoi iscrivere a nuoto, che è lo sport più completo? Oppure a calcio, che ci vanno tutti i suoi amici? O anche a judo, così impara autodifesa e controllo? La danza, scegli la danza! Nel curriculum dei corsi che i genitori sono chiamati a organizzare per i figli non possono mancare le attività sportive, che hanno tanti pregi. Aiutano a promuovere un corretto stile di vita, prevengono obesità e sedentarietà, insegnano ai bambini e ai ragazzini a confrontarsi con gli altri e con le regole del gioco, permettono di farsi degli amici e di coltivare i propri talenti. E soprattutto di divertirsi. Una sola controindicazione, se così la si vuole chiamare: spesso non sono affatto economici.

 

danza bambini

 

Il prezzo dello sport

Di più. I costi per praticare attività sportive possono avere costi proibitivi per le famiglie, ancor più per quelle in difficoltà. A fare il punto sul prezzo dello sport è l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che ha monitorato i costi di vari corsi, dal nuoto al tennis, dal basket al calcio, prendendo in esame non solo i costi per le attività sportive per ragazzi (fino ai 14 anni)  ma anche il costo del corredo e delle attrezzature necessarie per frequentare alcune attività sportive – divise, scarpe da ginnastica, kimono, occhialini, racchette e quant’altro serva.

«I costi elevati rendono l’attività sportiva sempre più elitaria e riservata alle famiglie più abbienti – dice  Emilio Viafora, Presidente Federconsumatori – Tutto ciò non farà altro che accrescere le disparità già esistenti in relazione agli stili di vita, a partire all’alimentazione, configurando una società sempre più sbilanciata e disuguale, anche sul piano della salute».

 

sport per ragazzi costi federconsumatori
Attività sportive per ragazzi, Federconsumatori 2019

 

La classifica dei costi

Dal monitoraggio di Federconsumatori emerge che le attività più costose sono il nuoto, la danza classica e le arti marziali. Per frequentare la piscina, infatti, con una frequenza di due volte a settimana, servono 99 euro al mese, 760 euro l’anno. Per la danza classica bisogna mettere in budget 70 euro al mese e 690 euro l’anno. Per le arti marziali servono 60 al mese e 600 euro l’anno

Per la pallavolo bastano 50 euro al mese e 450 euro annuali, per il calcio 60 euro mese e 690 l’anno. Basket e pallavolo risultano gli sport più economici.

Dal punto di vista del costo del corredo necessario per praticare l’attività sportiva il più costoso è quello per il tennis, che si attesa a 204 euro, e quello per il calcio a 195 euro. A questi importi vanno inoltre aggiunte le spese di iscrizione che, a seconda del centro sportivo scelto, possono variare mediamente dai 30 ai 100 euro. Il costo del corredo è invece inferiore per le arti marziali: bastano 88 euro.

Lo sport più economico si conferma, anche quest’anno, il basket, il cui costo ammonta a 572 euro annui, di cui 470 euro per il corso, 102 euro per l’attrezzatura, a cui si aggiungono i costi di iscrizione.

«Per quanto riguarda il confronto con lo scorso anno – dice Federconsumatori – emerge che aumentano in misura maggiore soprattutto i costi dei corsi meno costosi (pallavolo, arti marziali, basket). In relazione ai costi del corredo, invece, mentre segnano una diminuzione i costi dei prodotti necessari per praticare nuoto e danza classica (rispettivamente del -4% e del -5%), aumentano invece i costi di abbigliamento e attrezzatura per pallavolo (+14%), basket (+7%) e arti marziali (+10%)».

E se si vuole risparmiare?

È utile ricordare che, per quanto riguarda i costi sostenuti dalle famiglie per le attività sportive dei propri figli, nella dichiarazione dei redditi è possibile portare in detrazione al 19% le spese sostenute per la pratica sportiva svolta dai ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 18 anni, presso associazioni sportive e impianti sportivi. L’importo massimo detraibile è pari a 210 euro per ciascun ragazzo, da ripartire tra i genitori.

Se si cerca qualche risparmio la soluzione è rivolgersi a scuole e parrocchie che organizzano corsi spesso a costi contenuti e permettono di risparmiare fino al 40%.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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