Osservatorio Indifesa: 1 adolescente su due vittima di bullismo o cyberbullismo

Osservatorio Indifesa: 1 adolescente su due vittima di bullismo o cyberbullismo (foto Pixabay)

Bullismo e cyberbullismo sono due fenomeni sempre molto presenti tra i giovani. Il 47,7% degli adolescenti, infatti, ne è vittima e il pretesto principale per il quale vengono attaccati è l’aspetto fisico, per il 37% dei partecipanti. Seguono, ma con ampio distacco, origine etnica 7%; orientamento sessuale 5%; condizione economica 3,5%; religione 3,3%; identità di genere 1,9%; disabilità 1,3%: è quanto emerge dai nuovi dati dell’Osservatorio Indifesa di Terre des Hommes, la survey realizzata in occasione  del Safer Internet Day, in collaborazione con OneDayGroup e la community di ScuolaZoo.

Secondo quanto emerso dal sondaggio, che ha coinvolto 3.405 ragazzi e ragazze di tutta Italia tra i 14 e i 26 anni, 5 giovani su 10 hanno assistito a violenze fisiche – specie scherzi pesanti (38%) e aggressioni (19%). Tra le violenze psicologiche invece spiccano episodi di emarginazione ed esclusione (48%) e le umiliazioni pubbliche (38%). Atti che causano gravi conseguenze per chi li subisce.

Gli effetti di questo tipo di violenza tra pari generano, infatti, perdita di autostima e di fiducia negli altri nel 38% dei rispondenti, oltre a isolamento e allontanamento dal resto dei coetanei (21%). Il 21% nota un peggioramento del rendimento scolastico o addirittura il rifiuto della scuola. Il 19% tra ragazzi e ragazze dice di aver sofferto di ansia sociale e attacchi di panico, e tra gli effetti subiti dalle vittime di bullismo ci sono anche disturbi alimentari (12%) depressione (11%) e autolesionismo (8%).

Osservatorio Indifesa: gli adolescenti non chiedono aiuto agli adulti

L’Osservatorio rileva anche che sono pochi gli adolescenti che si rivolgono a una persona adulta per chiedere supporto.

Solo il 5% tra loro si rivolge ad un adulto o a uno sportello se assiste a episodi di bullismo o cyberbullismo. Il 14% non fa nulla, mentre la maggioranza cerca di dare un supporto diretto alla vittima e non lasciarla sola (29,5%). D’altra parte, sia che ne siano vittime o meno, il 31,5% dei ragazzi e delle ragazze non parlano con nessuno di bullismo e cyberbullismo. Il 24% ne parla con amici, il 21% con la mamma (mentre solo il 3% ne parlerebbe col papà), solo il 6% con gli insegnanti, solo l’1,42% ne parla con lo psicologo a scuola, nonostante i ragazzi chiedano a gran voce il supporto psicologico.

A tal proposito, per il 70% tra i partecipanti al sondaggio, la scuola non fa abbastanza per prevenire questi due fenomeni.

Gli adolescenti temono il web

Dal sondaggio emerge, infine, un altro dato rilevante: gli adolescenti non considerano il web un luogo sicuro.

Quasi 8 ragazzi su 10 hanno paura del web e il cyberbullismo è la minaccia più temuta dagli adolescenti quando sono online: lo afferma il 23% tra loro, ma sono percepite come minacce anche il furto di identità (18%) e l’alienazione dalla vita reale (18%). Il 55% tra i ragazzi afferma, inoltre, che i propri genitori non controllano la loro attività online.

A tal proposito, Terre des Hommes ricorda che lo scorso maggio ha presentato una proposta di riforma legislativa per rendere il web un ambiente più protetto. E, in occasione del Safer Internet Day, chiede ai ragazzi e alle ragazze di firmare e condividere la petizione lanciata a sostegno di questa proposta di riforma.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)