Tariffe telefoniche

Tariffe telefoniche

Sospendere la portabilità telefonica fino al termine dell’emergenza, è quanto proposto da Lega e M5s con un emendamento al Decreto Cura Italia, al fine di evitare il contatto tra gli operatori delle compagnie e i clienti e contenere gli effetti del contagio da Covid-19. Una proposta che ha diviso le Associazioni dei consumatori, tra chi appoggia l’emendamento e chi si oppone in quanto questo, favorendo le compagnie più grandi come Vodafone e Tim a discapito di quelle più piccole, danneggerebbe anche il diritto dei consumatori di poter cambiare liberamente operatore scegliendo quello più conveniente.

Portabilità telefonica, intervengono le Associazioni dei Consumatori

“Difendiamo il sacrosanto diritto dei Consumatori a cambiare operatore scegliendo quello più conveniente in una situazione di emergenza, con una operazione che per il mobile si fa da remoto e non necessita di intervento tecnico – afferma il Movimento Difesa del Cittadino, chiedendo a Lega e M5S di ritirare gli emendamenti proposti – Per le linee fisse il rispetto delle norme di tutela sanitaria dei tecnici dovrebbe essere più che sufficiente se rispettati dalle compagnie”.

Interviene anche il Centro Consumatori Italia:

“Siamo venuti a conoscenza che nella discussione in atto del decreto Cura Italia sia stato proposto un emendamento che ha l’intenzione di bloccare la portabilità del proprio numero telefonico durante il cambio di operatore nel settore delle comunicazioni elettroniche. E ciò in considerazione che l’operatività del cambio potrebbe comportare eventuali contagi a causa dello stato di emergenza nazionale dovuto al Covid19. Ci sembrano francamente giustificazioni senza fondamento” – ha dichiarato Rosario Trefiletti Presidente di Centro Consumatori Italia – Quello che serve non è indebolire la concorrenza, bensì operare perché l’intero sistema di TLC sia mantenuto non solo concorrenziale, ma che sia soprattutto rafforzato da importanti investimenti in innovazione e nuove tecnologie”.

Parere analogo quello espresso dal Codacons, che afferma “l’emendamento al Cura Italia che sospende la portabilità del numero telefonico fino alla fine dell’emergenza coronavirus è inaccettabile, perché mina la concorrenza nel settore della telefonia e danneggia gli utenti”.

“Siamo assolutamente contrari al provvedimento che impedirebbe ai consumatori di cambiare operatore durante il periodo di emergenza – spiega il presidente Carlo Rienzi – Una misura senza senso che violerebbe i diritti degli utenti, e arrecherebbe alla collettività ulteriori danni economici attraverso una riduzione della concorrenza nel settore della telefonia”.

Adiconsum a favore dell’emendamento

Adiconsum auspica, invece, l’approvazione dell’emendamento in discussione in Parlamento sul blocco della portabilità del numero telefonico.

“La norma relativa al blocco – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – è assolutamente da condividere in questa delicata fase emergenziale del Paese. Non è, infatti, il momento della competizione commerciale tra aziende, in quanto bisogna tutelare innanzitutto, la salute dei lavoratori e degli stessi cittadini-consumatori.

Portabilità telefonica, la posizione di Federconsumatori

Federconsumatori auspica la realizzazione di “investimenti necessari in direzione di una estensione ed un potenziamento delle infrastrutture per renderle accessibili e fruibili in tutte le aree del Paese e a tutti i cittadini”, evitando gli investimenti nelle campagne promozionali e le operazioni di telemarketing.

“Abbiamo salutato positivamente la proposta di limitare l’attività dei call center ai soli servizi di assistenza agli utenti e sospendere le attività di telemarketing o promozionali sia per ragioni di sicurezza degli operatori dei call center sia per evitare disturbo e di aggiungere ansia al dolore che è piombato nella vita di noi tutti a causa della pandemia.

Ci paiono perciò comprensibili le iniziative tese a limitare nel tempo strettamente legato allo stato di emergenza, la migrazione delle utenze tra gli operatori, che così possono dedicarsi al potenziamento delle infrastrutture senza intaccare i diritti degli utenti e della concorrenza”

 

Portabilità del numero telefonico, l'emendamento di Lega e M5s
Portabilità del numero telefonico, l’emendamento di Lega e M5s

Gli emendamenti di Lega e M5s

“Al fine di mitigare gli effetti derivanti dalla diffusione del contagio da Covid-19, dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Cura Italia, fino alla cessazione dello stato di emergenza, le imprese che svolgono attività di fornitura di reti e servizi di comunicazioni elettroniche devono astenersi dal realizzare campagne commerciali straordinarie di contrattazione di servizi di comunicazione elettroniche che richiedano la portabilità del numero, qualora ciò implichi la necessità degli utenti di recarsi presso centri di attivazione al pubblico, ovvero qualora ciò comporti l’intervento fisico di tecnici per mantenere la continuità del servizio in fase di migrazione tra operatori diversi – Si legge nell’emendamento proposto dal Movimento 5 Stelle – Sono altresì sospese tutte le operazioni di portabilità di numeri fissi e mobili nonché la generazione di nuovi numeri che non siano in corso, salvo nel caso sia necessario all’attivazione di nuove concessioni”.

Testo analogo nell’intervento proposto dalla Lega: “In considerazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, fino al termine dell’emergenza le imprese che svolgono attività di fornitura di reti e servizi di comunicazione elettroniche non potranno realizzare campagne commerciali straordinarie di contrattazione di servizi di comunicazioni che richiedano la portabilità del numero, nella misura in cui ciò implichi la necessità degli utenti di spostarsi fisicamente verso i centri di attenzione al pubblico, ovvero se ciò comporti l’intervento fisico di tecnici per mantenere la continuità del servizio in fase di migrazione tra Operatori diversi”, si legge nell’emendamento. “Sono altresì sospese tute le operazioni di portabilità di numeri fissi e mobili nonché la generazione di nuovi numeri, che non siano in corso, salvo nel caso sia necessario l’attivazione di nuove connessioni”

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)