A ottobre 2013 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,5% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre l’indice ha registrato una flessione dello 0,3% rispetto al trimestre precedente». È quanto rileva l’Istat.  Secondo Federconsumatori, tuttavia, si tratta di una ripresa del tutto insufficiente: “La disoccupazione al 12,5% e quella giovanile addirittura la 41% dimostrano come qualsiasi cenno di ripresa sia ancora lontanissimo e, allo stato attuale, improbabile”.
Motivo per cui – aggiunge l’Associazione – bisogna agire il prima possibile, creando nuove possibilità di lavoro per i giovani attraverso un piano, ormai improrogabile, di rilancio degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca.
“È necessario fare di tutto per reperire rapidamente le risorse necessarie, ma senza pesare ulteriormente sulle spalle dei cittadini il cui potere di acquisto, come dimostrano i dati sui consumi, è ormai ridotto ai minimi termini” conclude Federconsumatori. Secondo il Codacons, invece, per invertire seriamente il ciclo economico occorre una rivoluzione fiscale, che dia respiro alle imprese in fallimento e alle famiglie in difficoltà, spostando la tassazione dai consumi ai patrimoni, dall’Iva all’Irpef, dal lavoro alle rendite finanziarie, dai lavoratori dipendenti agli speculatori finanziari.


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