Raccolte fondi e tutela dei minori, l'appello del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza

Raccolte fondi e tutela dei minori, l'appello del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza (foto Pixabay)

L’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha lanciato un appello alle Associazioni del Terzo Settore, affinché vi sia un impegno maggiore nella tutela dei minori, in merito alle immagini spesso utilizzate per promuovere le raccolte fondi; immagini che ritraggono, non di rado, bambini vulnerabili o sofferenti. L’Agia ha incontrato, quindi, 23 organizzazioni no profit che hanno risposto all’appello.

“Le raccolte fondi si possono fare anche senza rischiare di sfruttare l’immagine dei minorenni e soprattutto senza esporli a sentimenti pietosi: sono fiduciosa che insieme alle organizzazioni che hanno aderito alla nostra iniziativa si possa avviare un dialogo proficuo”, ha dichiarato l’Autorità Carla Garlatti.

Tutela dei minori e raccolte fondi, la richiesta del Garante

“Da parte nostra, puntiamo ad arrivare a un gentlemen’s agreement, insomma a una sorta di codice di autodisciplina valido per tutti – spiega Carla Garlatti. – Personalmente ritengo che si possano trovare modalità diverse per promuovere raccolte fondi che riguardino i minorenni, ad esempio mostrando i risultati ottenuti o che si vogliono ottenere o spiegando concretamente in cosa consistano i progetti per i quali si sollecita la generosità dei cittadini. Sono comunque pronta ad accogliere suggerimenti e proposte”.  

“Stamattina – conclude Garlatti – è emerso che molte no profit, grandi e piccole, si sono dotate di codici etici interni. Credo che sia possibile fare un passo in avanti e arrivare a un documento e a condotte condivisi”.


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