Regole chiare e certe di confronto con chi i consumatori e con chi li rappresenta; nessuno spreco di risorse pubbliche per progetti dedicati ai consumatori ma mai condivisi con le associazioni, un tavolo di monitoraggio dei servizi pubblici. Sono queste alcune della richieste che il Coordinamento Regionale Associazioni Consumatori Indipendenti sardo ha rivolto ai candidati presidenti della Regione. In una lettera aperta Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Confconsumatori e Unione Nazionale Consumatori esprimono, innanzitutto, il rammarico per l’assenza, in tutti i programmi elettorali, di specifiche proposte per i consumatori.Le Associazioni chiedono, altresì, che venga inserito in programma un percorso che porti la regione verso l’identità e parificazione con le altre regioni in materia di consulta e legge per i consumatori, cosi come chiedono una lotta comune per contrastare ogni forma di ingiustizia a danno dei cittadini. Allo stesso tempo il Coordinamento chiede un piano di servizi e trasporti degno dell’Isola soprattutto a partire dalle infrastrutture interne magari inziando con stipulare il contratto di servizio con Trenitalia ove la stessa regione ha avuto risorse economiche da luglio 2013 e mai utilizzate per lo stesso .

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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