“La compagnia non pagherà compensazioni ai clienti per lo sciopero indetto dal personale di volo per oggi e domani perché è causa di forza maggiore”. Lo ha affermato chiaramente Kenny Jacobs, direttore marketing di Ryanair. Dura la replica di Codacons che bolla come “Ridicole” le dichiarazioni dei vertici della low cost, categoricamente smentite dalla Corte di Giustizia Europea.

Le parole di Jacobs sono prive di qualsiasi fondamento e porteranno Ryanair ad essere sommersa dalle cause risarcitorie dei passeggeri”, afferma il presidente, Carlo Rienzi.

Lo scorso aprile infatti una clamorosa sentenza della Corte di Giustizia Europea ha escluso gli scioperi da quelle “circostanze eccezionali” che possono esonerare le compagnie aeree dal ripagare i passeggeri danneggiati. La Corte ha evidenziato che per qualificare un evento come “circostanza eccezionale” esso non deve “essere inerente al normale esercizio dell’attività della compagnia aerea” e “deve sfuggire all’effettivo controllo di quest’ultima”. Circostanza che non si è certo verificata nel caso dello sciopero dei dipendenti Ryanair.

Presenteremo una valanga di azioni di risarcimento contro la compagnia aerea e in tal senso abbiamo attivato una task force di legali che assisterà tutti i passeggeri italiani nelle dovute richieste di risarcimento nei confronti di Ryanair”.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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