Via libera in Conferenza Unificata alla nuova Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, con dati più dettagliati, per una conoscenza più profonda sullo stato di ciascun edificio scolastico. Le informazioni verranno rilevate in tempo reale e saranno più facili da reperire per amministrazioni e cittadini, inoltre vi sarà maggiore integrazione con le altre Anagrafi presenti nel sistema informativo del Miur, fra cui quella degli studenti. L’accordo, siglato ieri, consentirà di arrivare entro la prima metà del prossimo anno ad un vero e proprio fascicolo elettronico di ciascun edificio scolastico.

“Dopo 17 anni di attesa, questo Governo è stato il primo ad attivare l’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica. Uno strumento atteso ed essenziale per individuare le priorità di intervento e monitorare lo stato delle opere”, dichiara il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini. “Oggi si fa un altro passo avanti. Grazie a questo ulteriore miglioramento avremo dati in tempo reale e più approfonditi, garantiremo una sempre maggiore trasparenza delle informazioni e velocità di azione. La sicurezza delle nostre scuole è una priorità assoluta per questo Governo, lo dimostra il lavoro che portiamo avanti senza sosta fin dal nostro insediamento”.

Cittadinanzattiva plaude a questa iniziativa, a cui ha contribuito prima con una lunga azione di denuncia e di interlocuzione e poi all’interno dell’Osservatorio dell’Edilizia scolastica con proposte di modifiche e inserimento di nuovi record, in parte recepiti.

“Senza voler smorzare l’entusiasmo per una operazione che attendevamo da anni, l’esperienza ci consiglia di essere prudenti e, soprattutto, di vigilare affinché si arrivi celermente all’adozione di uno strumento di analisi, programmazione e intervento valido. Abbiamo visto, infatti, con le ultime scosse sismiche di ottobre, come la mancanza di informazioni non contenute nell’Anagrafe e spesso non in possesso nemmeno degli enti proprietari, abbia creato un grande allarme sociale tra le famiglie, gli studenti ed il personale scolastico dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, la necessità di una Anagrafe accessibile a tutti e con dati aggiornati”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva.

Secondo Cittadinanzattiva, aggiornare e ampliare i record e semplificare le modalità di funzionamento dell’Anagrafe presuppone un impegno responsabile e costante da parte delle Amministrazioni locali, nel reperimento e nell’inserimento di tutte le informazioni richieste e si chiede se tutti i Comuni saranno in grado di completare i dati mancanti dell’attuale Anagrafe e di fornirli entro dicembre 2016, come dichiarato dal Miur, “visto che ad oggi non risulta rispettato il termine di inserimento dei dati sulle certificazioni delle scuole previsto per gennaio 2016”, spiega l’associazione. Si chiede, inoltre, se i Comuni saranno così efficienti e pronti a reperire i nuovi dati richiesti (350 in più) e ad adottare in 6 mesi il nuovo sistema che porterà al fascicolo elettronico degli edifici scolastici; se le Province, in questa fase di cambiamento che porterà al loro superamento, saranno in grado di garantire, ancor più dei Comuni, il reperimento di tali dati.

“Chiediamo, pertanto, che ci sia una vigilanza, alla quale anche noi contribuiremo, affinché tutto ciò avvenga nei tempi stabiliti e siano individuate procedure per intervenire sulle amministrazioni inadempienti”, ha dichiarato l’associazione.


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