Scuola second hand, italiani alla ricerca di prodotti di seconda mano per aggirare i rincari (Foto di Vinicius Imbroisi da Pixabay)

Scuola second hand, italiani alla ricerca di materiali scolastici di seconda mano. Non solo librisi può risparmiare ma bisogna controllare eventuali nuove edizioni, e che l’edizione nuova sia davvero tale – ma anche zaini e astucci di seconda mano sono oggetto delle ricerche delle famiglie, alle prese con le imminenti spese scolastiche e la ricerca di qualche risparmio. Secondo quanto afferma Wallapop, sulla piattaforma di compravendita di oggetti second-hand le ricerche dei libri di testo sono aumentate del 77% rispetto al 2022 e cresce l’interesse nei confronti di zaini e astucci di seconda mano.

Scuola e rincari

Gli acquisti di seconda mano, dunque, come strategia di risparmio e scelta di consumo responsabile. Le spese scolastiche sono infatti sempre più consistenti, quest’anno Federconsumatori stima un un aumento medio del +6,2% rispetto al 2022 per i costi del materiale scolastico.

Complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) ammonterà quest’anno a circa 606,80 euro per ogni alunno, mentre la spesa per i libri di prima media (libri di testo più due dizionari) è calcolata in 488,40 euro. Secondo l’associazione, sia per i libri che per il materiale scolastico acquistare prodotti usati rappresenta una strategia di risparmio, che consente di spendere tra il 26% e il 50% in meno rispetto al nuovo.

Aumentano le ricerche online di materiale scolastico di seconda mano

E anche online c’è un aumento delle ricerche di prodotti di seconda mano collegati alla scuola, evidenzia oggi Wallapop. Per la piattaforma, la risposta degli italiani ai rincari dei beni scolastici “sembra essere la preferenza di prodotti scolastici second-hand”. Lo dimostrano le crescenti ricerche e gli annunci sulla piattaforma relativi a determinate categorie di prodotto tipicamente associate alla scuola.

“Tra giugno e agosto 2023 le ricerche dei libri di testo su Wallapop sono aumentate del 77% rispetto allo scorso anno, raggiungendo il picco nella prima settimana di agosto, il che evidenzia una forte preferenza degli italiani nei materiali scolastici usati, che possono essere acquistati in ottimo stato a prezzo nettamente inferiore rispetto al nuovo”, dice un comunicato della piattaforma. Molti hanno inoltre già iniziato a vendere i libri di cui non hanno più bisogno. “Quest’anno tra gli italiani c’è una tendenza ad anticipare la vendita di libri second-hand – prosegue il comunicato – Luglio è il mese in cui sono stati pubblicati più annunci di testi scolastici, registrando un aumento del 33% rispetto allo scorso anno, e la seconda settimana di questo mese ha visto il maggior incremento di annunci rispetto alla settimana precedente (+161%), dando ufficialmente inizio al Back To School degli italiani”.

Sulla piattaforma sono inoltre aumentate le ricerche per gli accessori scolastici come zaini (+89%) e astucci (+51%) rispetto al 2022.

“Quest’anno, in particolare, mentre le marche di zaini più classiche restano le più ambite (North Face, Guess, Eastpak e Seven), la Barbiemania è arrivata anche sui banchi di scuola: le ricerche di zaini Barbie sono infatti aumentate del 130% rispetto allo scorso anno”.

Negli ultimi tre mesi aumentano del 137% rispetto all’anno precedente le ricerche per la categoria Informatica ed Elettronica. In particolare la ricerca di tablet è aumentata del 102%.


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