Oggi e domani in tutte le scuole di ogni ordine e grado si svolge la X Giornata nazionale della sicurezza. Studenti, genitori e insegnanti e chiunque abbia a cuore la sicurezza e la salute a scuola, può contribuire attivamente partecipando alla Giornata promossa da Cittadinanzattiva. Come? Segnalando situazioni di insicurezza e degrado o al contrario buone pratiche diffuse negli istituti scolastici, chiamando lo 06.36718555, oppure scrivendo a pit.servizi@cittadinanzattiva.it.
Edifici sicuri e “a prova di terremoto”, piani comunali di emergenza, benessere e corretta alimentazione, uso responsabile di internet, sono i temi principali che saranno trattati nel corso delle iniziative nelle scuole per la X Giornata. Secondo Ecosistema Scuola, la ricerca che fotografa lo stato degli istituti scolastici realizzata da Legambiente, quasi la metà degli edifici scolastici non possiede le certificazioni di agibilità, più del 65% non ha il certificato di prevenzione incendi e il 36% degli edifici ha bisogno d’interventi di manutenzione urgenti. Senza contare che il 32,42% delle strutture si trova in aree a rischio sismico e un 10,67% in aree ad alto rischio idrogeologico.
“Crediamo sia fondamentale lavorare con gli studenti affinché affianchino il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione all’interno delle scuole, nella gestione e nella prevenzione dei rischi ordinari, arrivando all’istituzione di una figura “istituzionale” come il Responsabile Studenti per la sicurezza, da inserire all’interno della legge 81/2008”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice scuola di Cittadinanzattiva. “Sono proprio gli studenti i più attenti e sensibili al tema della sicurezza scolastica e alla qualità dell’istruzione. Limitare il loro potere, come prevede il ddl Aprea significa anche limitarne la responsabilità e l’impegno per la messa in sicurezza delle scuole”.
I giovani, infatti, possono essere informatori efficaci presso le proprie famiglie sui rischi del territorio e sui comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza, ma anche interloquire con le istituzioni sulle carenze rilevate. Ad esempio, sul Piano comunale di emergenza, esiste una grave disinformazione: innanzitutto non tutti i Comuni ancora se ne sono dotati, nonostante avrebbero dovuto farlo entro il 14 ottobre sulla base della legge 100/2012. Inoltre, come emerge dalla “III Indagine su percezione e conoscenza del rischio sismico”, condotta da Cittadinanzattiva e Dipartimento nazionale della Protezione civile  su 2371 studenti e 1477 genitori, oltre il 70% ignora l’esistenza del Piano comunale di emergenza e solo il 30% sa che spetta al Comune redigere lo stesso.


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1 thought on “Sicurezza scuola, oggi e domani la X Giornata di Cittadinanzattiva

  1. II Piano Comunale di protezione civile è uno strumento finalizzato soprattutto alla pianificazione delle attività ed interventi d’emergenza e soccorso che devono essere attuati in occasione del verificarsi d’eventi che condizionano la sicurezza delle persone ovvero interferiscono anche in modo grave con il normale andamento delle attività antropiche.

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