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Konsumer Donne contro la Tampon Tax

Todis taglia l’Iva sugli assorbenti. Per una settimana, dal 6 al 14 marzo, le clienti potranno comprare gli assorbenti a marchio “Nouvance”, con lo sconto dell’IVA del 22% attualmente applicata, pari a quella dei beni di lusso. L’iniziativa rientra nella campagna “Essere donna non è un lusso”, lanciata per contrastare le differenze di genere che penalizzano le donne, sul piano economico e sociale.

Iva sugli assorbenti, le campagne per ridurla

Una delle conseguenze di questa disparità è allora la Tampon Tax, l’imposta Iva al 22% che grava sugli assorbenti, tassati in Italia come fossero beni di lusso.

Le mobilitazioni per sollevare il problema sono tante, perché l’Italia è decisamente indietro rispetto ad altri paesi che hanno deciso di abolire o ridurre la tassazione su assorbenti e tamponi. Nel 2019 la legge di bilancio aveva riconosciuto l’Iva al 5% ma con una forte limitazione: solo per gli assorbenti compostabili e lavabili. Una nicchia, insomma. Rimane invece ferma al 22% l’Iva su tutti gli altri assorbenti di largo consumo.

La novità viene oggi dalla grande distribuzione. Todis, che opera nella gdo di prossimità, promuove la campagna “Essere donna non è un lusso” e per una settimana toglie l’Iva sugli assorbenti a marchio “Nouvance” nei punti vendita distribuiti nel centro-sud Italia aderenti.

La nota interessante è che, fra le iniziative e le mobilitazioni attivate, si stia mobilitando la grande distribuzione. Qualche giorno fa è stata infatti la Coop ad annunciare una misura analoga: la vendita per una settimana di tutti gli assorbenti a scaffale con l’aliquota ridotta al 4%, obiettivo cui tende la petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso” sulla piattaforma Change.org. Mentre gli assorbenti della linea “Vivi Verde Coop”, già con aliquota ridotta perché compostabili, saranno “vestiti” in confezioni ad hoc che invitano a firmare la petizione.

 

nouvance todis
I prodotti della linea nouvance. Fonte foto: https://www.todis.it/il-mondo-todis/marchi/nouvance/

 

Il ciclo non è un lusso. Ma quanto costano gli assorbenti?

Quanti assorbenti servono a una donna e quanto costano? Secondo dati Nielsen citati da Todis, nel 2020 sono stati venduti in Italia quasi 142 milioni di assorbenti.

«Il prezzo medio di una confezione di assorbenti è di circa 4 euro, per una spesa annuale di circa 126 euro di cui 22,88 euro come imposta sul valore aggiunto», dice Todis.

Il costo degli assorbenti in un anno

Un conteggio molto a spanne che help consumatori ha fatto poco tempo fa stima che il costo annuo degli assorbenti può arrivare a circa 180 euro l’anno.

Un pacco di assorbenti ha un prezzo molto vario e si va da circa 2 euro a 4 euro. Dipende molto dalla marca e dalle offerte disponibili. Conteggiando una media di 3 euro a pacco e consumando quattro pacchi per un ciclo, si arriva a 12 euro al mese.

Il conteggio dei pacchi fra l’altro dipende anche dagli assorbenti che ci sono dentro: da 8 a 12/14. Il risparmio per una confezione a prezzo inferiore può essere insomma vanificato dal fatto che contenga meno assorbenti e che dunque serva un pacco in più.

Ci sono inoltre le esigenze personali: se servono assorbenti in cotone per qualche intolleranza, le marche più diffuse li propongono tutte a prezzi un po’ più elevati della media. Conteggiando una spesa media mensile che varia da 12 a 15 euro si può arrivare a una spesa di 180 euro annui.

 

 

ferma la tampon tax
We World onlus lancia la campagna per ridurre l’Iva sugli assorbenti

 

Tampon Tax e disuguaglianze di genere

Le donne sono fra le più colpite dalla pandemia e dalle sue conseguenze economiche.

«Facendoci promotori di questa campagna vogliamo in qualità di operatori della grande distribuzione, canale dove è concentrata la grande maggioranza delle vendite di prodotti igienici per la donna, dare il nostro contributo per andare incontro alle nostre clienti già duramente colpite dalla pandemia – dice Sara Pifferi, Responsabile Marketing Todis – Secondo i dati Istat, infatti, dei 444mila occupati in meno registrati in Italia in tutto il 2020, il 70% è costituito da donne».

Le disuguaglianze di genere pesano anche in termini economici. Da qui la campagna “Essere donna non è un lusso” di Todis.

«Questa iniziativa, – dice Pifferi – pensata e realizzata  con la buyer del comparto “Cura della Persona”, vuole rappresentare il nostro supporto come donne e come imprenditrici al mondo femminile, certe che ognuno di noi debba fare la sua parte per superare qualsiasi forma di diseguaglianza che ancora oggi rappresenta una  barriera importante per lo sviluppo del nostro Paese».

Intanto la petizione Stop Tampon Tax, il ciclo non è un lusso! ha raccolto quasi mezzo milione di adesioni. Chiede di abbassare la Tampon Tax al 4% e che gli assorbenti vengano considerati beni di prima necessità

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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